Fatturazione elettronica: combattere e ottenere risultati contro l’evasione

pubblicato il 20/11/2020 in Attualità
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Quello dell’evasione fiscale è un fenomeno molto più diffuso di quanto si potrebbe pensare, un fenomeno che deve assolutamente essere fermato. Proprio per questo motivo è stato deciso di rendere obbligatoria per la maggior parte dei professionisti l’emissione della fatturazione elettronica. Per emettere fattura oggi un professionista deve quindi aver scelto un software o una piattaforma, come ad esempio FatturaPRO, in modo che tutto l’iter sia digitale, in buona parte automatizzato, facilmente controllabile.

L’evasione fiscale, perché si tratta di un problema che riguarda tutti

Se un professionista evade le tasse, ecco che arrivano minori entrate allo Stato. Questo a prima vista sembra essere un problema esclusivamente dello stato stesso, ma in realtà non è affatto così.

Prima di tutto è importante ricordare che tutti i cittadini devono pagare le tasse. Se nessuno commettesse il reato di evasione fiscale, le tasse sarebbero più basse per tutti quindi. Non solo, se le casse dello stato sono più magre, ecco che lo stato dovrà necessariamente fare dei tagli, magari alla salute, magari al settore dell’educazione, magari ai fondi stanziati per aiutare coloro che versano in situazioni economiche di disagio. Le ripercussioni insomma non sono solo sullo stato, ma su ogni singolo cittadino, in un modo o in un altro. Si tratta insomma di un problema che riguarda tutti.

Proprio perché si tratta di un problema che riguarda tutti, l’obbligatorietà della fatturazione elettronica deve essere accolta a braccia aperte. Le tecnologie che scendono infatti in campo nella fatturazione elettronica permettono di incrociare molti dati tra loro. A questo si aggiunge ovviamente anche l’analisi del rischio. Si ha così modo di svelare ad esempio le false fatturazioni tra società e gli acquisti fittizi, frodi queste che arrecano non pochi danni.

Fatturazione elettronica, ha portato a risultati positivi?

Detto questo, viene naturale chiedersi se la fattura elettronica introdotta poco più di un anno fa abbia effettivamente comportato dei risultati positivi. Stando a quanto affermato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate sembra che gli effetti positivi ci siano stati eccome, tanto che si crede che nel giro dei prossimi 5 anni sia possibile ottenere un vero e proprio dimezzamento dell’evasione fiscale.

Ovviamente per poter ottenere tutto questo è necessario migliorare ulteriormente lo strumento della fatturazione elettronica, ma soprattutto fare in modo che sia possibile per la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate controllare in modo sempre più veloce e preciso le informazioni che il sistema permette di reperire.

Fatturazione elettronica, da accogliere a braccia aperte anche per altri motivi

Sì, la fatturazione elettronica deve essere accolta a braccia aperte in quanto permette di contrastare in modo piuttosto efficace le frodi e l’evasione fiscale. A dire la verità però ci sono altri vantaggi che la fattura elettronica comporta. Pensiamo ad esempio al fatto che grazie a questa innovazione la compilazione di una fattura risulta estremamente semplice e veloce, anche perché alcuni passaggi sono del tutto automatizzati, come ad esempio la numerazione delle fatture. Inoltre le fatture vengono archiviate in modo del tutto automatico per un lungo periodo di tempo, con la possibilità ovviamente di accedere in consultazione a tutta la propria documentazione in pochi click appena.

Dobbiamo infine ricordare anche l’aspetto ecologico della questione. Con la fatturazione elettronica si mette in atto una rivoluzione digitale che consente di eliminare alla radice il problema dell’uso eccessivo della carta che comporta disboscamenti e distruzione di habitat, nonché il problema dell’inquinamento causato dagli inchiostri, dallo scorretto smaltimento delle cartucce finite e delle stampanti stesse una volta giunte alla loro fine.

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