Brindisi, domani 29 ottobre protesta contro il nuovo Dpcm in piazza Vittoria

La manifestazione è organizzata da semplici cittadini e si svolgerà nel pieno rispetto delle regole anti Covid previste dalla vigente legislazione. "Non saranno gradite bandiere o simboli'.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 28/10/2020 in Attualità da Federico Sanapo
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Federico Sanapo

Con il presente comunicato, volutamente scarno di loghi, simboli e quant’altro, gli Organizzatori, dei semplici cittadini, intendono informare tutti che la riunione pubblica di Giovedì 29 Ottobre in Piazza della Vittoria a Brindisi si svolgerà dalle 20.00 alle 23.00 al fine di consentire a chiunque la partecipazione. La riunione si svolgerà nel perfetto rispetto delle regole cosiddette “anticovid”, quali: il distanziamento di un metro minimo tra i partecipanti e l’indossare le mascherine; questo per garantire in ogni caso tutti al meglio, soprattutto dalle “generose” sanzioni. La riunione è indetta per manifestare il dissenso contro lo stato di cose nel nostro Paese ed organizzarci per dare adeguata, legittima risposta, nel rispetto primario della Costituzione e delle leggi vigenti, a chi ci ha portato a questo sfacelo. Cogliamo l’occasione per prendere netta distanza da chiunque intenda concretizzare il suo dissenso con atti violenti e preghiamo le Forze dell’Ordine di intervenire prontamente a reprimere gli stessi, al fine di tutelare tutti e consentire a noi il regolare svolgimento della serata. Prendiamo altresì distanza da chiunque intenda strumentalizzare tale evento a fini propagandistici verso partiti o sigle sindacali o assimilabili o loro rappresentanti. Pertanto non saranno gradite bandiere o simboli o altro riconducibile a questi. Questa riunione è indetta perché gli unici e soli protagonisti siano i cittadini, vessati da tempo dai governi, dai politici di ogni colore e da tutto quello che gli è sempre girato intorno. Il Popolo, Sovrano assoluto per definizione nella stessa Costituzione Italiana e vero padrone, è tempo che si ridesti e si riprenda il ruolo legittimo che gli spetta nel nostro Paese.

Gli organizzatori.

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