Defibrillatori: come si utilizzano e quali sono i modelli in commercio

pubblicato il 26/10/2020 in Attualità
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Il defibrillatore è uno strumento che dovrebbe essere presente in ogni luogo di lavoro e in ogni casa, specie se vi abita una persona anziana o con problemi cardiaci. Oggi sono ancora poche le persone che sanno utilizzare questo strumento, anche se di per sé i modelli che si utilizzano dai civili, inteso come non-sanitari, sono davvero elementari essendo automatici o semiautomatici. Saper usare un defibrillatore può fare la differenza fra la vita e la morte, visto che in un arresto cardiaco il tempo è prezioso e per quanto veloci possano essere i soccorsi non saranno mai così rapidi ad arrivare.

Il defibrillatore è quel dispositivo che riavvia gli impulsi elettrici grazie ai quali funziona il cuore e per mezzo dei quali pompa il sangue al corpo, agli organi, al cervello. L’utilizzo immediato del prodotto riduce al minimo il tempo di mancanza di sangue, e quindi ossigeno, agli organi, limitando i danni e favorendo la migliore ripresa del soggetto. È per questo che il dispositivo è così importante.

Tipologie di defibrillatori: per casa, per l’azienda

Il defibrillatore adatto all’utilizzo domestico è normalmente quello automatico o semiautomatico. Alimentato a batteria o a corrente elettrica, esso, una volta posizionate le piastre sul torace del paziente, rileva in automatico l’eventuale battito del paziente azionandosi o meno, con una scossa intensa quanto occorre e breve.

Il sistema automatico va solo posizionato sul paziente: una volta acceso fa tutto da sé. Quello semiautomatico invece, pur anche effettuando la rilevazione, richiede di avviare la scossa per mezzo del pulsante start. Di per sé in entrambi i casi non è richiesto quindi nulla di particolarmente difficoltoso, che è la cosa di cui la maggior parte delle persone hanno timore.

Quanto costano questi prodotti?

Il defibrillatore automatico è certo più costoso rispetto al semiautomatico, è più facile trovarlo quindi lì dove c’è una persona che ha problemi cardiaci seri o nelle grandi aziende. Il prodotto semiautomatico ha costi decisamente più accessibili ed è per questo che è più diffuso, specialmente nelle abitazioni private a scopo preventivo. Entrambi i modelli non hanno bisogno di patentino o particolari certificazioni per essere utilizzati, anche perché si sa, in caso di emergenza è meglio un utilizzo sbagliato del prodotto che qualcosa comunque fa, piuttosto che non fare nulla, condannando il soggetto in emergenza in molti casi.

I defibrillatori si possono acquistare molto comodamente anche online su siti specializzati come questo: www.defibrillatori.info. Il web, come per ogni altra categoria merceologica, è in grado di fornire ottimi prezzi senza dover necessariamente scendere a compromessi per quanto concerne la qualità del prodotto, cosa fondamentale ovviamente, trattandosi di un dispositivo così importante.

Il defibrillatore manuale ed altri modelli meno diffusi

Il defibrillatore manuale è un prodotto destinato di solito al personale sanitario. Di solito va impiegato assieme all’elettrocardiografo e richiede quindi competenze specifiche. In base alle situazioni si stabilisce il momento di dare la scarica e la sua intensità. Tali modelli sono quelli, diciamo, che vediamo nelle serie tv e che sembrano (e lo sono in effetti) complessi da impiegare.

Per persone con problemi cardiaci che corrono il rischio di arresto, esistono defibrillatori impiantabili (interni) sotto pelle per mezzo di un intervento chirurgico. Si tratta di micro-defibrillatori molto piccoli ad alta tecnologia, capaci di rilevare ogni eventuale anomalia nella frequenza cardiaca e di inviare automaticamente una scarica qualora ci fosse la necessità.

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