Bozza nuovo dpcm: obbligo di portare sempre con sé la mascherina, possibile imposizione di uso all'aperto tranne per sport e bambini

pubblicato il 06/10/2020 in Attualità
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Domani ci sarà un nuovo Consiglio per la proroga al 31 gennaio dello stato di emergenza e per il conseguente varo del nuovo decreto con le misure anticovid.

Da indiscrezioni emerge che verrà introdotto l'obbligo delle mascherine all'aperto ma nessuna stretta alle attività produttive. I ministri hanno anche ribadito alle Regioni condivisione e collaborazione tra le parti. Ogni passaggio sarà seguito scrupolosamente e ogni modifica, anche relativa a eventuali chiusure o stretta agli orari di apertura o chiusura di negozi e attività, verrà presa con attenzione.

Il nuovo decreto dovrebbe durare trenta giorni, e Speranza assicura che arriverà solo dopo il confronto con le Camere e il passaggio con i rappresentati di Regioni, Comuni e Province. Nel caso in cui i contagi aumenteranno pericolosamente il Governo potrebbe optare per chiusure mirate e selettive. Nel paragrafo relativo allo "scenario avverso" si legge: "Nello scenario di rischio, a differenza di quanto ipotizzato nello scenario tendenziale, la ripresa dei contagi osservata a partire da agosto si aggraverebbe sensibilmente nei mesi finali del 2020, portando anche al raggiungimento di livelli di guardia in termini di ricoveri ospedalieri. Ciò indurrebbe il Governo a reintrodurre chiusure selettive di alcuni settori e misure di distanziamento sociale".

Nella bozza è incluso anche l'obbligo di portare sempre con sé la mascherina quando si è fuori casa e la possibilità, da parte del Governo, di disporne l'uso obbligatorio all'apert. All'articolo 1 si prevede infatti "l'obbligo di avere sempre con sé, al di fuori della propria abitazione, dispositivi di protezione individuale, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo anche all'aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli anti-contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande". Dall'obbligo sono esclusi i bambini sotto i sei anni, chi fa attività motoria e i soggetti con patologie e disabilità non compatibili con l'uso della mascherina. Per chi non rispettasse l'obbligo di mascherina all'aperto potrebbero essere previste salate sanzioni amministrative, da 400 a 1000 euro. Le regioni devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni del nuovo Dpcm, le modifiche possono essere solo in senso restrittivo.

Nella bozza del dpcm si legge anche della discussa app Immuni. Questa resterà operativa fino al 31 dicembre 2021. Dopo la data tutti i dati personali saranno "cancellati o resi definitivamente anonimi". Inoltre la piattaforma di Immuni potrà entrare in contatto con le piattaforme europee simili. "E' consentita l'interoperabilità con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell'Unione europea". Gli alert sui contatti con i contagiati potranno così essere attivi anche per i cittadini che vadano all'estero.

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