Omicidio Colleferro: "mentre Willy era a Terra hanno infierito"

pubblicato il 09/09/2020 in Attualità
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Da come si legge nel testo citato nell'ordinanza del gip di Velletri è sicuro che tra gli assassini di Willy ci fossero i fratelli Bianchi e Pincarelli, presente sulla scena ancehe una quarta persona con il braccio ingessato.

"Ho visto sopraggiungere 'a palla' un'auto di grossa cilindrata, da cui sono scese cinque persone che si sono lanciate contro chiunque capitasse a tiro, sferrando calci e pugni e poi si sono accanite contro Willy". E' quanto racconta un testimone citato nell'ordinanza di 14 pagine con cui il gip di Velletri ha confermato gli arresti per i quattro accusati dell'omicidio di Willy Monteiro Duarte, il 21enne picchiato a morte nella notte tra sabato e domenica. "Mentre era in terra - prosegue il teste raccontando le fasi del pestaggio - hanno proseguito a sferrare calci e pugni contro Willy tanto che non si è riuscito più a rialzare". "Tra gli aggressori di Willy sono certo ci fossero i fratelli Bianchi e Pincarelli - aggiunge il teste -. C'era poi una quarta persona che aveva il braccio ingessato e che è scesa con gli altri dal Suv". 

Alle parole del teste si aggiunge la testimonianza di Francesco Belleggia, da oggi ai domiciliari, contenuta nell'ordinanza di convalida dell'arresto. "Picchiavano selvaggiamente chi era sul posto", ha raccontato Belleggia, poi hanno colpito "Willy repentinamente con un calcio al torace". Secondo quanto ricostruito i fratelli Bianchi, Pincarelli e un altra persona sono arrivati sul posto chiamati da un amico perché era scoppiata una pesante lite tra alcuni amici di Willy e Belleggia per questioni di gelosia. I fratelli Bianchi e Pincarelli sono arrivati sul posto a lite sedata ma, come racconta Belleggia, sono scesi dal Suv e hanno cominciato a "picchiare selvaggiamente" chiunque capitasse a tiro per poi infierire sul 21enne. 

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