Zangrillo: "I positivi al Covid, morti causa altre patologie, vengono catalogati come morti per Covid"

"Vi racconto come funziona il Protocollo"

pubblicato il 15/06/2020 in Attualità da La Redazione
Condividi su:
La Redazione

"Non bisogna terrorizzare le persone. Perché? Fatto salvo che abbiamo fatto scuola come sistema sanitario e non siamo stati fermi. Perché quindi non dobbiamo terrorizzare gli italiani? Perché bisogna dire la verità". Così il Prof. Zangrillo (Primario rianimazione San Raffaele Milano) durante la trasmissione "Non è l'Arena" in onda su LA7.

"Il processo messo in atto quando un paziente arriva in ospedale - spiega Zangrillo - prevede che se una persona arriva ad esempio con un infarto, viene fatto il test per determinare se è positivo al Covid, ma nel frattempo la situazione clinica del paziente precipita e muore. Questa persona viene comunicata alla Protezione Civile come morta per Covid. In realtà questa persona è morta con il Covid, ma è morta di ben altro". 

La chiusura

"Sia chiaro che io non voglio minimizzare, il virus esiste e continua ad esserci ma è a livello subclinico, non siamo stati con le mani in mano e sappiamo come curare più tempesttivamente i malati e non è giusto dire loro che arriverà la seconda ondata: non sappiamo se arriverà, sappiamo come curarli e possiamo fronteggiare al meglio la situazione"

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password