"Un futuro prossimo venturo promette un altro concorso pasticciato dalle consuete aspettative da chi ambisce a partecipare, dalle consuete aspettative di chi vi ha partecipato, dalla distanza che inevitabilmente andrà a collocarsi tra un vincitore e l'altro e dalla irriducibile resistenza degli idonei segregati in graduatorie". E' quanto afferma la deputata di Forza Italia Marzia Ferraioli in una nota, facendo riferimento al concorso per il reclutamento di 754 allievi agenti della Polizia Penitenziaria pubblicato nella Gazzetta Ufficiale lo scorso marzo 2019.
Stando a quanto afferma la deputata di Forza Italia, infatti, si tratterebbe di un numero piuttosto irrisorio che difficilmente riuscirà a coprire i pensionamenti pregressi ed imminenti e non consentirà di superare la carenza di organico che si registra ormai da tempo nelle carceri.
A fare da aggravante, anche l'emergenza sanitaria in corso dovuta alla diffusione del Covid-19, che ha causato numerose rivolte, difficili da sedare con pochi uomini a disposizione.
"Temo che anche questo concorso sarà causa e ragione di un altro bando di omologa dimensione, a sua volta, causa di ragione di altri, di ulteriori concorsi. Un Paese che viaggia di bando in bando, da un concorso ad un altro" ha concluso la componente della Commissione Giustizia della Camera Ferraioli.

