Se c’è un settore che negli ultimi anni ha fatto grandi passi in Italia, questa è l’edilizia. Fra i trend degni di nota è possibile citare quello delle case prefabbricate. Se fino a qualche anno fa chiamarle in causa significava fare riferimento a un mercato di nicchia, oggi la situazione è ben diversa.
Gli edifici prefabbricati sono molto diffusi e c’è chi addirittura li considera un’ottima alternativa per le seconde case. Tra le domande che ci si pongono quando li si nomina rientra senza dubbio il costo. Nelle prossime righe, vediamo assieme qualche specifica utile in merito.
Quanto costano le case prefabbricate e con quali materiali vengono costruite?
Il costo delle case prefabbricate è oggettivamente più basso rispetto a quello delle abitazioni tradizionali. Per dare qualche numero - ricordiamo che si tratta di stime generali - si può parlare di un prezzo che si aggira attorno ai 1.500 euro al metro quadro (i prezzi e le caratteristiche della case prefabbricate sono indicati molto bene sul sito di likecasa.it).
Detto questo, è importante fornire qualche indicazione relativamente ai materiali specifici. Partiamo dalle case prefabbricate in legno. In questo frangente, si parla di un materiale naturale, che fa parte della cultura materiale dell’uomo da sempre. Inoltre, a differenza del mattone, il legno garantisce ottime performance per quanto riguarda l’isolamento acustico e termico.
In parole semplici, questo permette di avere a che fare con case fresche in estate e con un clima non troppo rigido in inverno. Quando ci si chiede quanto costino, è bene specificare che i numeri forniti sopra sono un riferimento generale. Anche se è mediamente più economica rispetto a quelle realizzate con altri materiali, la casa prefabbricata in legno - che non richiede caratteristiche specifiche per quanto riguarda i terreni - può avere costi non indifferenti se si scelgono finiture particolarmente raffinate. Tornando un attimo alle proprietà , è bene essere consapevoli del fatto che il legno è anche una garanzia di resistenza nel tempo.
Come già accennato, sono diversi i materiali che si possono chiamare in causa quando si parla di edificazione delle case prefabbricate. Anche se può sembrare strano, alcune di queste sono realizzate in cemento. Tra i vantaggi che si possono apprezzare scegliendo una casa prefabbricata in cemento è il caso di citare la resistenza e le ottime performance per quanto riguarda l’isolamento.
Un altro pro molto interessante riguarda il fatto che le case prefabbricate in cemento permettono di avere a che fare con ambienti interni che non vanno incontro a problemi di umidità .
Case prefabbricate: i motivi di un successo
Dietro al successo delle case prefabbricate negli ultimi anni ci sono diversi fattori. Prima di specificarli, diamo qualche numero relativamente all’aumento di richiesta di edifici prefabbricati. Facendo l’esempio delle case prefabbricate in legno, si possono chiamare in causa i dati di Federlegno, che ricordano come, tra il 2016 e il 2017, il fatturato cubato dalla costruzione di questi edifici sia stato pari a circa 700 milioni di euro.
I motivi dietro a questi numeri, ribadiamo, sono diversi. A prescindere dal materiale, quando si parla di case prefabbricate si ha la possibilità di apprezzare un processo di costruzione rapida. Nella maggior parte dei casi, dal momento dell’ordinazione fino alla consegna chiavi in mano passano circa 9 mesi.
Inoltre, con le case prefabbricate si può realizzare una costruzione su misura, scegliendo, come sopra ricordato, tutte le finiture. In tal modo, si può ottimizzare non solo la sostenibilità generale della costruzione, ma anche il comfort degli ambienti interni, realizzando così una seconda casa ‘costruita’ attorno alle proprie esigenze e soprattutto alla voglia di avere quel luogo perfetto sempre sognato e migliore di qualsiasi lussuosa dimora tradizionale.

