Bestiario Rai, Anzaldi (Iv): "Tg2 ricicla servizio sugli orsi marsicani e lo spaccia per inedito. Cittadini pagano il canone per questo?"

Il Segretario della Vigilanza Rai: "Possibile che fra i tanti responsabili nessuno abbia controllato?". Senza contare la task force contro le fake news

pubblicato il 04/05/2020 in Attualità
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Una famiglia di orsi pare essere stata avvistata qualche giorno fa ad Arcinazzo Romano in provincia di Roma, e il Tg2 vi ha costruito attorno un servizio del notiziario delle 13.00. Peccato però che il servizio sia stato già mandato in onda lo scorso anno e per giunta girato in una località del tutto diversa, ovvero Trento... Lo fa notare il segretario della Vigilanza Rai Michele Anzaldi che, in un post su Facebook, scrive: "Il Tg2 delle 13 di oggi ha mandato in onda un vecchio video risalente a un anno fa di alcuni orsi sulle Dolomiti, spacciandolo per filmato "inedito" di orsi marsicani appena avvistati ad Arcinazzo Romano".

E ancora: "Un errore clamoroso in un telegiornale del servizio pubblico. E’ inevitabile che ora arrivino le scuse ai telespettatori, ma è possibile che tra direttore, vice, capi redattori e dirigenti vari nessuno abbia controllato? I cittadini pagano il canone per episodi come questo?".

La denuncia del Segretario Anzaldi apre scenari dalle varie sfaccettature. A Viale Mazzini è stata istituita una sbandieratissima task force contro le fake news diretta da Antonio Di Bella... che ci si chiede cosa pensi di tale servizio - andato in onda sulla Tv pubblica - che spaccia le Dolomiti trentine per Arcinazzo Romano. E non è tutto. Nella località nei dintorni di Roma, dopo il servizio del telegiornale, si è scatenata la rabbia da parte delle associazioni animaliste e delle autorità. In primis perché si teme per la famiglia di orsi in questione avvistata nella zona e ora minacciata da un possibile clamore mediatico, e al tempo stesso - in una fase già delicata per la riapertura di alcune attività dopo il lockdown di due mesi - si paventa il panico da parte di cittadini su possibili incontri ravvicinati con animali selvatici che potrebbero diventare pericolosi se impauriti. 

Lo svarione di cui sopra trasmesso il 3 maggio ha avuto un seguito nella giornata di oggi 4 maggio. Scrive sempre Michele Anzaldi in un post su Facebook: "Il Tg2 ammette che quegli orsi non erano marsicani, non sono stati avvistati ad Arcinazzo Romano ma sulle Dolomiti, il video non era "inedito" e appena girato, come è stato detto, ma risale addirittura a un anno fa, eppure per il Tg2 basta solo una semplice "precisazione"Ma come si può “precisare” una notizia totalmente falsa? Che ne pensa la task force anti fake news istituita di recente dall’Ad Rai Salini e alla cui guida c’è il direttore di Rainews Di Bella? Questo episodio sembra proprio rientrare pienamente nella competenza della nuova struttura".

L'On. Anzaldi condivide il nostro stesso timore: "Il rischio, peraltro, è che i milioni di cittadini che ieri hanno visto il Tg2 e magari non hanno visto con attenzione la fumosa “precisazione” possano essere spinti dalla curiosità a recarsi nel Parco Nazionale dell’Abruzzo per avvistare gli orsi, mettendo a rischio la propria incolumità". 

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