Internet è senza alcun dubbio una delle realtà più importanti dei nostri tempi. Secondo l’edizione 2019 del Global Digital Report, infatti, nelle Filippine, ad esempio, si ha una media di 10 ore e due minuti al giorno spesi online. E parliamo della nazione col più alto numero di ore trascorse su internet. Al secondo posto il Brasile con 9 ore e 29 minuti e dai thailandesi con 9 ore e 11 minuti. Solo 6 ore e 4 minuti per gli italiani, che restano sotto la media mondiale di 6 ore e 42 minuti. Chiude la classifica il Giappone, con una media giornaliera 3 ore e 45 minuti.
Non sorprende che di queste ore connesse la parte del leone la facciano i social network: più del 45% degli utenti internet ha almeno un account social (+ 9% rispetto all’anno precedente) e dedica una media di 2 ore e 16 minuti a scorrere feed, condividere contenuti, piazzare like qua e là. Sotto la media, con 1 ora e 51 minuti, gli italiani.
I dati italiani
La situazione in Italia è in continua crescita in quanto gli utenti passano poco più di sei ore al giorno su internet, appena al di sotto della media mondiale. La maggior parte del tempo trascorso su internet è dedicato alle ricerche online, ai social network e ai video. Il numero di ore passate su internet dagli italiani corrisponde circa a 100 giorni in un anno, a riprova della grande diffusione degli smartphone nel nostro paese.
Seppure il numero di ore passate su internet sia già elevato, le previsioni degli esperti dicono che potrebbe essere destinato a crescere. La crescente disponibilità di connessioni di ultima generazione, infatti, potrebbe garantire un miglioramento dell’esperienza online. Le tecnologie in rapida diffusione, come ad esempio le connessioni 5G, porterebbero a un aumento della fruibilità dei media, e quindi una maggiore dipendenza da internet.
L’importanza della sicurezza in Internet
In questo scenario risulta essere molto importante l’attenzione al tema della sicurezza online. Il primo passo è quello di avere un buon antivirus, così come è altrettanto importante provvedere con regolarità all’aggiornamento del file delle firme usare un firewall: può sembrare eccessivo ma l’uso di dispositivi di filtraggio come i firewall, purché opportunamente configurati, è in grado di offrire un discreto grado di protezione contro determinati tipi di attacco e soprattutto contro tutta una serie di attività preparatorie.
Occhio ovviamente alla scelta delle password. Questo passaggio deve essere effettuato con molta accuratezza poiché rappresenta la nostra chiave di accesso e la garanzia per mantenere riservate le informazioni che ci interessano. Questo discorso vale per la scelta della password di accesso al Bios (programma del computer che carica il sistema operativo nella RAM e segnala lo stato di tutte le periferiche), così come per quella relativa ai servizi di posta o commercio elettronico.
È molto importante evitare di scegliere nomi di congiunti e relative date di nascita, poiché sono abitualmente utilizzate per forzare la protezione da parte di chi vi conosce utilizzate per le password nomi di fantasia non presenti in dizionari italiani e stranieri, in quanto è possibile utilizzare tali dizionari in forma elettronica per violare un sistema protetto, utilizzando programmi adatti scegliete una combinazione di caratteri alfanumerici, vale a dire lettere e numeri, che creino una sigla facilmente memorizzabile per l’utente memorizzare la password, evitando di scriverla, è una garanzia per mantenerne l’integrità il frequente cambio password.
Attenzione ai siti sicuri
Per navigare in sicurezza in internet occorre navigare solo ed esclusivamente su siti sicuri. Sia quando lavoriamo che durante il tempo libero quando giochiamo online al famoso blackjack NetBet. Il primo passo, è quello di sfruttare la potenzialità del browser (ad esempio, Internet Explorer , Firefox, Opera) configurandolo opportunamente in modo da permettere l’accesso dei navigatori ai soli siti elencati in una lista impedendo, così, l’ingresso in quelli classificati come “sconvenienti” sulla base delle regole diffuse da alcuni enti quali l’ICRA.
Per garantire la massima sicurezza possibile del dispositivo utilizzato per la connessione alla rete, è bene accertarsi di avere sempre installato gli ultimi aggiornamenti di sicurezza disponibili. Sembra un consiglio banale, ma in molti casi le falle utilizzate dai “cracker” per rubare dati e condurre attacchi sono note e già risolte dai produttori. Un dispositivo non aggiornato, magari per semplice pigrizia, rimane una preda fin troppo facile. Un’altra misura di sicurezza che può mettere al riparo dai rischi legati al furto di dati sensibili su reti pubbliche è l’autenticazione a due fattori, che consiste in un duplice passaggio di verifica dell’identità dell’utente che accede ad un servizio online.

