Renzi e Zingaretti alla conquista della Rai, ma il fiorentino è più forte

Mario Orfeo verso la direzione di Rai1?

pubblicato il 26/09/2019 in Attualità da Mila Malinverni
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Mila Malinverni

Grandi manovre alla Rai. Soprattutto sull'Ammiraglia.

Con Renzi libero dal Pd (e forte di una golden share con cui tiene sotto scacco il Governo Giallo-Rosso), ben poco può fare Zingaretti per arrestare gli egemonici desideri di conquista del fiorentino redivivo.

Fallito su tutta la linea l’esperimento De Santis alla direzione di Rai1, la poltrona ambitissima della Prima Rete è ora contesa da Italia Viva e dal Pd, con i renziani determinati a premiare Mario Orfeo e i dem intenzionati a favorire Antonio Di Bella.

Se Renzi dovesse trionfare e Orfeo diventare direttore della Prima Rete, come molti auspicano o temono a seconda delle loro posizioni politiche, nessuno però vieterebbe ad Antonio Di Bella di sedere sulla poltrona di Presidente Rai, così da gratificare anche il Segretario del Pd e il M5s, che si accontenterebbero di mantenere il Tg1 e Rai2 con Franco Di Mare in pole position per la direzione.

Intanto, Teresa De Santis cerca disperatamente di restare aggrappata alla poltrona, che sente ogni giorno di più traballare e fuggire via. E con lo spettro di Orfeo che incombe su Viale Mazzini, assieme alla De Santis - abbandonata anche dallo stesso Carroccio che l'aveva favorita - tremano anche tutti i personaggi, gli autori e i personaggi in cerca di autore che hanno trovato collocazione nei vari palinsesti dell’Ammiraglia, a ogni ora del giorno, dalla mattina alla sera.

Altro che “Viva”: la nuova Italia di Renzi potrebbe rappresentare per più d’uno l'estrema dipartita televisiva.

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