Non ottiene la licenza, si dà fuoco e si butta dal balcone

Il drammatico episodio è accaduto a Ercolano, in provincia di Napoli

pubblicato il 10/06/2013 in Attualità da a cura della redazione
Condividi su:
a cura della redazione
Il luogo della tragedia

Nuovo dramma della disperazione. Questa volta si è verificato a Ercolano, in provincia di Napoli. Antonio Formicola, fioraio, si è dato fuoco e si è lanciato nel vuoto dal balcone dell'ufficio del sindaco della città. Formicola si era recato in municipio per protestare contro la mancata concessione di un parcheggio riservato davanti al suo negozio di corso Resina.

Il fioraio lascia soli due figli. Recentemente aveva perso la moglie. Formicola aveva il proprio negozio a pochi passi da casa. I negozianti che hanno un'attività nei paraggi della sua attività commerciale lo ricordano come un uomo disponibile anche se dai modi un po' burberi, tanto da guadagnarsi il soprannome di 'Orco Buono'.

Sconvolto il sindaco, Vincenzo Strazzullo, che nei concitati momenti della tragedia non era in ufficio. Dopo l'accaduto è stato duramente contestato. Uno striscione recitava «Sindaco assassino. Il primo cittadino però non ci sta a passare da capro espiatorio ripetendo di aver fatto il suo dovere. L'amarezza, però, è tanta; Strazzullo conosceva la vittima da bambino e pensa che se stamattina fosse stato in ufficio poteva andare diversamente.

Le indagini sull'accaduto sono portate avanti dal pm di turno della Procura di Napoli Giovanni Corona, che si occupa prevalentemente di infortuni sul lavoro.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password