Salvini approfitta delle paure della popolazione ignara 

Gli italiani percepiscono una realtà distorta. Salvini semina odio e ci campa.

pubblicato il 06/07/2019 in Attualità da Enzo Carmine Delli Quadri
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Enzo Carmine Delli Quadri

Quel che frega gli italiani è la loro percezione, vale a dire, l’insieme degli impulsi che raggiungono lo strato emozionale dell’individuo attraverso le sue cognizioni, le sue esigenze di difesa, i suoi bisogni di benessere, le sue esperienze. Se le conoscenze e le esperienze sono scarse, prevalgono le sue esigenze di difesa e i suoi bisogni di benessere.
Succede così che l’ 80% della popolazione pensi che i reati siano in aumento; in effetti, essi sono nettamente diminuiti,  addirittura sono più che dimezzati (Istituto Cattaneo).
Succede così che l’immigrazione venga vista come un male assoluto; in effetti, gli immigrati in Italia (dati ISTAT) contribuiscono, per 9 miliardi, al bilancio dello Stato e ne ricevono solo 3. E, senza di loro, la nostra popolazione si sarebbe ridotta di circa 6 milioni di residenti e le imprese non saprebbero a chi affidare i lavori più umili.
Succede così che in Friuli, al confine con la Slovenia,pensino di dover fermare una marea di decine di migliaia di immigrati e pensino, di conseguenza, di costruire un muro di 232 km per fermarla; in effetti, siamo in presenza  di venti, trenta ingressi irregolari alla settimana, tre o quattro al giorno, forse un migliaio l’anno. E questo sarebbe un numero tale da giustificare la spesa per la costruzione e la gestione di un muro di duecentotrentadue km, tanto assurdo quanto inutile? Abbiamo paura di tre ingressi al giorno, noi paese di 60 milioni di abitanti?
Succede così che vengano bloccate piccole imbarcazioni delle ONG, organizzazioni non governative, con poche decine di persone a bordo e Salvini ne faccia caso internazionale in mondovisione, con urla e strepiti del tipo “è finita la pacchia” “i porti sono chiusi”; in effetti, migliaia e migliaia di immigrati sbarcano indisturbati in Sicilia e in Sardegna, con barchini o raccolti dalla nostra stessa marina italiana, nel disinteresse di Salvini. A lui piace fare scena.
Succede così che Salvini canti vittoria perché nemmeno una delle persone raccolte dalla Mediterranea metterà piede nel Belpaese(salvo i 13 sbarcati perché vulnerabili); in effettic’è un accordo con La Valletta per una partita di giro: La Valletta prenderà 40 migranti dalla Ong italiana “Mediterranea” ma ne porterà altrettanti dal suolo maltese a quello italiano.
Succede così che si accolga con applausi la frase “quella ONG batte bandiera olandese”, se ne vada in Olanda; in effetti, poi,quando la ONG è italiana si sente dire “è una nave italiana, se la prenda Malta”,  per gli amici di Salvini non scatta neanche un minimo di perplessità.
Ma si può continuare a credere a quest’uomo?
 

 

 

 

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