Avere dei gioielli preziosi in casa significa possedere un valore aggiunto in grado di poterci agevolare sul piano finanziario. Capita infatti di avere nel portagioie dei vecchi modelli della nonna che per quanto belli e affettivamente preziosi, sono passati di moda. O ancora potrebbe presentarsi la necessità di voler affrontare delle spese e non avere disponibilità economica.
Ecco dunque che possiamo recarci con i nostri oggetti di valore presso un negozio compro oro, tipo quelli molto diffusi a Roma, tra cui Mvsgioielli.
Cos’è un negozio compro oro
Un negozio compro oro concerne la particolare attività di cedere gioielli preziosi sia in oro che in argento, in cambio di denaro. Oggi sono negozi molto diffusi, nati proprio per andare incontro ad ogni tipologia di necessita che può riguardare una persona comune.
È un’attività del tutto lecita e permessa dallo stato, purché questa sia esercitata nel rispetto di quelli che sono i dettami normativi. Il professionista del settore deve avere le competenze e le abilità per poter valutare gli oggetti dei clienti e dare loro il giusto compenso (commisurato all’entità dell’oro). Deve altresì rispettare il valore di mercato dell’oro, ed essere sempre informato su eventuali variazioni repentine (nel bene o nel male).
La valutazione degli oggetti
Quello che conta ad ampio spettro in simili circostanze è la valutazione che al negozio compro oro viene effettuata sugli oggetti da noi propinati.
Il negoziante per prima cosa deve revisionare il gioiello in nostra presenza (questo vuol dire che bisogna diffidare da coloro che dicono di “valutare” l’oggetto nel retro bottega). La bilancia su cui pesano gli oggetti deve essere ben visibile, anche per dare a noi un’idea del peso e della consistenza di ciò che intendiamo vendere. Sulla base di questo requisito, e consultando l’andamento di mercato in quella determinata giornata emerge la eventuale valutazione del bene.
Se quanto proposto soddisfa le nostre aspettative potremo proseguire con l’acquisto, altrimenti, senza alcun impegno, possiamo andare via. Vorrà dire che avremo semplicemente avuto conferma del valore dei gioielli.
Cosa accade dopo la valutazione?
Ma cosa accade dopo la valutazione? In caso di esito positivo, ovvero qualora avessimo deciso di accettare la proposta siamo pronti alla compravendita.
Il negoziante dovrà richiedere i nostri documenti d’identità, per compilare la fattura e registrare l’atto di acquisto. Abbiamo sottolineato questo passaggio perché è questo un lavoro molto delicato che viene, o meglio dovrebbe essere, effettuato nel rispetto della legge. E ovviamente le norme obbligano a registrare l’acquisto, in quanto bisogna aver traccia di ogni bene prezioso entrato in possesso del negozio.
Al termine della compilazione dei documenti burocratici richiesti per l’acquisto, il negoziante darà noi i soldi che ci spettano. Fino ad una certa somma si possono versare in contanti, oltre un certo importo ci sono poi manovre ulteriori da effettuare.
Il controllo ai negozi del compro oro
Nel paragrafo precedente abbiamo detto quanto sia importante il fatto che il negozio ci chieda tutta la documentazione utile alla registrazione della vendita.
Questo perché l’ordinamento italiano ha previsto che questi negozi molto diffusi oggi debbanolavorare in totale trasparenza, e rispettando i diritti dei clienti.
Non a caso infatti sono negozi soggetti a controlli periodici, pertanto sono tenuti ad avere un registro, un libro contabile in cui indicare tutti i movimenti finanziari fatti. Tale controllo vale anche in virtù del fatto che periodicamente l’oro accumulato viene ritirato da alcune ditte apposite, le quali, si occupano poi della fusione dei gioielli per creare lingotti od altri beni preziosi.
Per cui, in vista di quanto appena detto, è meglio sempre affidarsi a negozi che vicino all’insegna indicano il valore dell’oro della giornata, e che, una volta entrati, operino nel più totale rispetto delle norme vigenti.

