"Al momento la ragazza è indagata per eccesso colposo di legittima difesa, ma non è escluso che, nelle prossime due settimane, si possa chiedere al Gip l'archiviazione perché la ragazza, allo stato degli atti a nostra conoscenza, ha agito per difendersi".
Lo dice il procuratore capo di Tivoli, a riguardo della posizione di Deborah Sciacquatori, la giovane di Monterotondo, in provincia di Roma, che ha ucciso il padre Lorenzo, 41 anni, per difendere lei stessa ed i suoi cari da ennesimi atti di violenza domestica del genitore.
Secondo gli inquirenti Deborah - tornata libera - ha colpito il padre, ex pugile, disoccupato, alcolista e con vari precedenti, per proteggere se stessa, la mamma e la nonna dalle continue violenze dell’uomo, che anche domenica mattina era tornato a casa ubriaco e aveva preso a pugni i familiari.

