Costa Concordia: entro due mesi il piano di rimozione ufficiale

Intanto prosegue il toto-porto: in testa Piombino. Assicurati 200 posti di lavoro per due anni

pubblicato il 13/01/2014 in Attualità da a cura della redazione
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a cura della redazione

ISOLA DEL GIGLIO – Due progetti possibili per portare via il relitto della Costa Concordia dagli scogli della Gabbianara dove due anni fa (l'anniversario ricorre proprio oggi) la nave si incagliò con a bordo 4000 persone di cui 32 le vittime e un disperso.
Proprio oggi, quindi, arriva la notizia di due possibili progetti insieme alle destinazioni dove le parti della nave verranno portate per essere del tutto smantellate.
Il presidente della Regione Toscana, d’accordo con il ministro Orlando, ha suggerito come miglior soluzione ambientale ed economica il porto di Piombino. La commissione, infatti, renderà lavoro per un paio di anni ad almeno 200 persone, motivo per cui le istituzioni continueranno comprensibilmente a far pressione, in modo che la scelta possa ricadere su un porto italiano.
Ad aver risposto alla domanda del bando pubblicato dall'armatore, oltre a Piombino, ci sono diversi paesi del mondo tra cui Turchia, Regno Unito, Francia, Norvegia e perfino la Cina.
Intanto, c’è molta attività intorno al relitto della Costa Concordia. Il cantiere, allestito da tempo vicino allo scafo, resta impegnato all’interno della nave per agevolare la rimozione che si terrà con molta probabilità in primavera, nel mese di aprile.

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