Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Alexa metti della musica di Lucio Dalla, per favore

Condividi su:

Il progresso ci muove, è il motore dell'umanità e guai se non fosse così, probabilmente vivremmo in una caverna e lo strumento sarebbe una clava.

Quando inventiamo nuovi strumenti che fanno meglio una cosa che prima si faceva in un altro modo (si chiama innovazione sociale) c'è sempre il "gruppo Cassandra" più o meno numeroso (spesso è la maggioranza) che vorrebbe non far costruire scale per paura di cadere dalle scale. Eppure le scale funzionano e miliardi di persone le usano efficacemente. La percentuale di chi cade dalle scale è irrisoria in confronto al beneficio che offrono. Perciò accade che i benefici del nuovo metodo sono talmente evidenti che, a volte frettolosamente, altre più lentamente (di qui lo studio della viralità sociale), avvengono le migrazioni di masse verso il meglio.

Pasolini distingueva fra progresso e sviluppo. Uno sviluppo cieco, chiedere senza porsi alcuna domanda sul prezzo da pagare non è certo vero progresso del genere umano.

Alexa e l'intelligenza artificiale saranno certamente  progresso ne sono convinto. Tuttavia è la forma imperativa e di comando vocale che instaura una relazione con Alexa (e in generale con l'intelligenza artificiale).

Lei (vedi il film con questo titolo "Lei"), impara a conoscerci per restituirci quel che ci piace, ci asseconda. Quali risvolti sociali può causare l'uso e l'abuso nel linguaggio del comando? Potrà influire sulle relazioni fra gli uomini?

Nel frattempo dirò  "Alexa metti l'anno che verrà di Lucio Dalla, per favore"

Dove per favore non è forma ma sostanza.

Condividi su:

Seguici su Facebook