Latina, incatena il figlio lasciandolo senza cibo né acqua: arrestato romeno di 38 anni

Punito brutalmente, dopo 48 ore il giovane è riuscito a liberarsi e chiedere aiuto: salvato dai Carabinieri

pubblicato il 11/04/2019 in Attualità da Davide Zedda
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Davide Zedda

Dopo aver litigato con il padre si era allontanato da casa, fintanto che il genitore non ha ritrovato il figlio di diciasette anni ed ha deciso di punirlo.

Come? Lo ha legato con una catena alle caviglie e con un'altra lo ha assicurato al divano. Il ragazzo è rimasto in quella condizione per ben due giorni senza cibo né acqua.

La svolta è arrivata quando (approfittando della assenza dell'uomo) il giovane è riuscito, pur ferendosi lievemente, a  trascinarsi (e con sé il divano) fino ad un mobiletto sotto la finestra dove era posata una lima che ha utilizzato pazientemente per liberarsi.

Qundi ha raggiunto il pianerottolo per chiedere aiuto con il terrore di essere sorpreso dal padre.

Soccorso da una vicina di casa - che ha chiamato i Carabinieri - è stato salvato.

Il padre - un rumeno incenurato di 38 anni proprietario di una piccola ditta di autotrasporti dedito all'alcol - è stato arrestato.

E' accaduto a Latina (Roma), il ragazzo ha poi confessato di aver subito precedenti violenze dal padre.
 

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