Di Maio e Battista chiudono alla Tav: “Non si farà fin quando M5S sarà al governo”

Il vicepresidente del Consiglio: “La vogliono le peggiori lobby italiane”

pubblicato il 03/02/2019 da Redazione in Attualità
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"Fino a quando ci sarà il M5S al Governo, per quanto mi riguarda la Tav Torino-Lione non ha storia e non ha futuro", ha detto da Penne il vice presidente del Consiglio Luigi Di Maio, a sostegno della candidata presidente del M5S, Sara Marcozzi, per le elezioni regionali del 10 febbraio.

"Le peggiori lobby di questo Paese - ha affermato - vogliono che si inizi a fare la Tav Torino-Lione che è a zero come cantiere. Quando tutti quei signori che hanno sostenuto l'opera come Renzi e Berlusconi stanno da una parte, il M5S sta dall'altra, ovvero dalla parte delle opere utili, come quella di una nuova metropolitana a Torino, una linea Roma-Pescara, una linea Roma-Matera, una linea Tav Palermo-Catania. Cioè dalla parte delle opere da fare. Quando quei signori dei grandi potentati economici che hanno ridotto questo Paese in queste condizioni cominciano a tifare per un'opera inutile come la Torino-Lione il M5S sta dall'altra parte".

"Sono d'accordo sul velocizzare i cantieri: ho visto tanti appelli e io propongo subito un tavolo con l'associazione nazionale costruttori italiani per scrivere un decreto legge che velocizzi le procedure dei cantieri. Non possiamo smantellare il codice degli appalti con una legge ordinario. Dobbiamo farlo con urgenza. Acceleriamo i cantieri: non sono chiusi, semmai sono lenti, ma sono tutti aperti e stanno funzionando". Poi Di Maio ha ribadito: "Più che scontro aperto, sulla Tav il discorso è chiuso: possiamo semplicemente dire che finché il M5s sarà al governo quel cantiere non inizierà, perché non è stato scavato neanche un centimetro".

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