Tav, il governo va verso il no: “Si va verso conclusioni molto negative”

Conte appoggia le posizioni M5S: “Analisi costi-benefici dice che non conviene farla”

pubblicato il 03/02/2019 da Redazione in Attualità
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Arriva forse l’ultima parola, quella definitiva, sulla Tav e sulla spaccatura di governo che vede contrapposti i fronti Di Maio-Salvini. È quella espressa dal presidente del Consiglio Conte, che spiega come l’analisi costi-benefici sul Tav Torino-Lione dice che l'opera "non conviene farla". Il capo di governo appoggia quindi il no dell'M5s all'infrastruttura, che rischia di minare la solidità dell’esecutivo gialloverde. Conte, che aveva funzioni di mediazione tra le due parti, sembra aver deciso: il progetto Tav va abbandonato.

"Sulla Tav - recita infatti una nota di Palazzo Chigi - ho preso un impegno a nome del governo: di procedere alla decisione finale non sulla base di sensibilità personali o di una singola forza politica. Il contratto di governo prevede una 'revisione' del progetto. Abbiamo interpretato questa clausola quale necessità di procedere all'analisi costi-benefici".

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