Venezia, morta l’agente Sissy Trovato Mazza dopo due anni di agonia

La poliziotta era stata ferita da un colpo di pistola in ascensore, caso ancora avvolto nel mistero

pubblicato il 13/01/2019 da Redazione in Attualità
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È morta dopo più di due anni di agonia Teresa Trovato Mazza, la poliziotta penitenziaria trovata ferita alla testa da un colpo di pistola esploso da mano ignota in un ascensore di un ospedale di Venezia. Sissy, come era chiamata dai colleghi, era in stato vegetativo dal novembre 2016. Originaria di Taurianova (Reggio Calabria), lavorava nel carcere femminile della Giudecca.

"La scomparsa della giovane agente di Polizia Penitenziaria Sissy Trovato Mazza dopo due anni di agonia e sofferenza è una notizia tristissima che addolora profondamente tutti, familiari, amici e l'intera Amministrazione della quale faceva parte". Lo afferma in una nota il Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Francesco Basentini. "La sua battaglia - prosegue Basentini - si è conclusa ieri sera. Ma io mi auguro che la stessa determinazione con la quale Sissy ha dimostrato di voler rimanere aggrappata alla vita sia da sprono, ora più che mai, per l'accertamento della verità e venga fatta finalmente piena luce su quanto accaduto quel terribile giorno. Lo dobbiamo a lei, alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi colleghi, che non hanno mai smesso di innalzare una preghiera per lei in questi due anni".

Il caso è ancora avvolto nel mistero. All'inizio si pensava a un probabile suicidio, ma le successive indagini avevano di fatto aperto la strada all’ipotesi di omicidio.

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