L'AQUILA - I carabinieri dell'Aquila hanno arrestato, nella notte, due albanesi, K.N., 29enne pregiudicato, e V.P., 34enne che nel 2012 è stato condannato per furto in abitazione dal tribunale di Massa.
Il primo è stato fermato mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni di San Giacomo, quartiere preso di mira dai ladri nelle ultime settimane, brandendo un grosso coltello da cucina che alla vista dei militari ha cercato di occultare.
La perquisizione personale e poi domiciliare, ha consentito di ritrovare all'interno della sua abitazione, nella zona, capi di abbigliamento, elettrodomestici, monili e denaro contante anche di valuta canadese, per un valore complessivo di oltre 20mila euro, ritenuto provento di furti.
Parte della refurtiva è stata subito riconosciuta e restituita ad alcune delle vittime, 3 persone che nei giorni scorsi avevano subito furti in abitazione, a cui è stata fatta vedere.
Altro materiale è stato, invece, posto sotto sequestro in attesa di essere fatto visionare ad ulteriori vittime.
Il 34enne, invece, coinquilino dell'uomo fermato in strada, deve rispondere di ricettazione.
K.N. dovrà rispondere anche del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
I controlli da parte dei carabinieri del Comando provinciale di L’Aquila, diretti dal colonnello Nazareno Santantonio, continueranno in maniera incisiva anche nei prossimi giorni - assicura l'Arma in una nota - I carabinieri invitano i cittadini che abbiano subito furti in abitazioni a presentarsi presso gli uffici del Comando provinciale per denunciare, qualora non lo abbiano già fatto, e visionare la refurtiva recuperata.
I carabinieri, a seguito delle ondate di furti messi a segno nelle scorse settimane in varie zone della città, hanno messo in campo una serie di controlli impiegando complessivamente oltre 100 militari con l'utilizzo di 43 mezzi, identificando in tutto 295 persone e controllando 191 veicoli.

