Verso Roseto degli Abruzzi

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 30/10/2018 in Attualità da MaPress Srls Arteventi e Comunicazione
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Sabato 17 Novembre al Palamaggetti di Roseto degli Abruzzi (TE) si terrà l'evento "Libertà di scelta: il confronto per il bene comune".

Medici, politici e giornalisti si confronteranno sulla, sempre più delicata, questione della libertà di cura. L'evento è promosso da una serie di realtà impegnate sulla tematica, ma quello del 17 novembre è soprattutto  un dibattito patrocinato dall'amministrazione rosetana, giunta monocolore targata PD e già questo griffa di una certa straordinarietà la giornata stessa.
Il sindaco di Roseto, l'avvocato Sabatino Di Girolamo, ha rassicurato tutti: "Abbiamo dato il  patrocinio e concesso il palazzetto cittadino per un evento importante quanto utile alla collettività."
Non è un incontro no vax, ma un confronto sulla libertà di cura al quale partecipano medici di comprovata onestà e competenza.

Il primo cittadino del comune abruzzese, pur non nominandola direttamente, si riferisce in primis alla dottoressa Maria Martucci Direttore Sanitario della ASL di Teramo, figura autorevole e stimatissima non solo in ambito regionale.
Quindi Roseto sarà questo: un confronto sulla libertà di scelta in ambito medico - legale, finalmente lo aggiungiamo noi.
Chiarito questo aspetto e smarcando definitivamente la giornata da ogni possibile strumentalizzazione cerchiamo anche di capire l'altro motivo contenuto nell'evento; considerare la fattibilità di dare vita ad un coordinamento unitario  nazionale che coinvolga tutte le realtà impegnate sul territorio.
Un comitato centrale capace di redigere un documento unico che promuova gli obiettivi del movimento per la libertà di scelta.

Impresa titanica, ma entusiasmante.
Abbiamo rivolto ai promotori della giornata alcune domande.

D: Sarà un progetto, qualora si realizzasse, con finalità politiche?
R: Sarebbe la "morte" della libertà di scelta in questo paese. Sarebbe un regalo ai nemici della libertà. Nonostante tutto questo movimento è più vivo che mai ed oggi possiamo contare davvero su coloro che credono veramente nella libertà di scelta.

D: Voi volete coinvolgere tutti i soggetti impegnati per la libertà di scelta, non c'è il rischio di snaturare anche la storicità di alcune associazioni, chiedere a queste di perdere un pò o tanto del loro potere?
R: È vero il contrario, un progetto del genere ridarebbe forza e vigore a tutti e poi che c'entra il coordinamento nazionale con le distinte attività delle singole associazioni? Niente.
Il coordinamento non si sovrapporrà a nessuna attività associativa, anzi le promuoverà.
Qualora dovesse nascere il coordinamento nazionale, e ce lo auguriamo perché sarebbe una risposta fortissima a tutte le avversità, avrebbe al suo interno, ovvero sarebbero membri dello stesso, i vari responsabili di tutte le realtà di genere.
Non avremmo più manifestazioni o iniziative presenziate da 20 persone, ma una delegazione in rappresentanza di centinaia di migliaia di persone e forse più.

Organizzare a Roseto un evento del genere non è un azzardo, ma un atto di grande responsabilità per tutti. Noi sogniamo di organizzare il prossimo evento in Sicilia.
Si immagini la prossima giornata della libertà di scelta a Siracusa, sarebbe un trionfo.

Ci vediamo a Roseto il 17 di novembre.

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