Miccoli in lacrime chiede scusa alla città di Palermo

In conferenza stampa il calciatore ammette gli errori commessi

pubblicato il 27/06/2013 in Attualità da a cura della redazione
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a cura della redazione
Fabrizio Miccoli

È un Fabrizio Miccoli affranto quello che oggi si è presentato in conferenza stampa per affrontare la vicenda legata alle frasi irriguardose sul giudice Giovanni Falcone ammazzato dalla mafia. «Ho parlato con la signora Flacone che mi ha detto di chiedere scusa alla città e sono qui per farlo», ha esordito così, piangendo, il calciatore rosanero.

«Non sono mafioso, sono contro la mafia da sempre e voglio dimostrarlo. Ho frequentato tutti pensando che potessero darmi amicizia sincera e ho sbagliato». 

L'attaccante ha poi espresso il desiderio di entrare nell'associazione della signora Falcone per diventare un testimonial della legalità. «Ho pensato anche di portare la mia maglia sotto l'albero di Falcone - ha rivelato - ma in questo momento sarei strumentalizzato».

Infine il capitano del Palermo ha dichiarato di aver partecipato alle partite della legalità sempre con sincerità e perché ci credeva davvero.

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