Raggiunta l'intesa sulla Manovra economica. L'accordo è stato siglato sul rapporto deficit-pil al 2,4%, l'asticella dell'indebitamento che il ministro dell'Economia Giovanni Tria fisserà per il 2019.
Tria ha dato il via libera dopo il vertice di maggioranza sulla cosiddetta "Manovra del popolo", superando così le sue perplessità . Enorme la soddisfazione di Di Maio e Salvini. "Via libera alla pensione di cittadinanza che dà dignità ai pensionati. E con il superamento della Fornero, chi ha lavorato una vita può finalmente andare in pensione liberando posti di lavoro per i nostri giovani, non più costretti a lasciare il nostro Paese per avere un'opportunita'". Lo dice il vice presidente del Consiglio Luigi DI Maio. "Non restano esclusi i truffati delle banche, che saranno risarciti con un Fondo ad hoc. Per la prima volta lo Stato è dalla parte dei cittadini, per la prima volta non toglie ma dà ", ha aggiunto. "Abbiamo portato a casa la manovra del popolo che per la prima volta nella storia di questo Paese cancella la povertà grazie al reddito di cittadinanza, per il quale ci sono 10 mld, e rilancia il mercato del lavoro anche attraverso la riforma dei centri per l'impiego. Restituiamo futuro a 6 milioni e mezzo di persone", ha poi sostenuto Di Maio.
"Tasse abbassate al 15% per più di un milione di lavoratori italiani, diritto alla pensione per almeno 400.000 persone e altrettanti posti di lavoro a disposizione dei nostri giovani superando la legge Fornero, chiusura delle cartelle di Equitalia, investimenti per scuole, strade e Comuni. Nessun aumento dell'Iva. Pienamente soddisfatto degli obiettivi raggiunti". Così il vicepresidente del consiglio e ministro dell'interno Matteo Salvini.

