Trento e Crotone: due città diverse nella qualità di vita

A confermarlo, la quindicesima edizione de "L'indagine sulla qualità della vita nelle province italiane"

pubblicato il 29/12/2013 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna
Trento

«La qualità della vita è migliorata in molte aree del Paese rispetto a un anno fa, soprattutto nelle aree del centro-nord». È quanto attesta la quindicesima edizione de L’indagine sulla qualità della vita nelle province italiane - presentata da Italia Oggi Sette e curata dal dipartimento di Scienze sociali e Economiche dell’Università La Sapienza di Roma.

La città migliore è Trento, la maglia nera spetta a Crotone. Lo studio dimostra che nell’anno che sta per chiudersi, 59 province su 110 hanno registrato standard di vita buona o accettabile, ribaltando così le 42 sulle 103 della scorsa edizione.
Oggi, rispetto al passato si assiste sempre più ad un radicale miglioramento della qualità della vita del nord-ovest e dell’Italia centrale. Tra i territori maggiormente progrediti, secondo lo studio, rientrano oltre a quelli del nord-est, le Marche e una piccola parte della Toscana e del Piemonte.  Ad ottenere una valutazione 'insufficiente', invece, figurano soltanto i territori del Mezzogiorno, che secondo i ricercatori «non accennanno a migliorare». In particolar modo, all'’ultimo posto, c'è Crotone, risultato non del tutto soddisfacente su affari, lavoro, ambiente, servizi finanziari, scolastici, tempo libero e tenore di vita.

Al top, invece, c'è Trento, che ha registrato i livelli più alti di qualità della vita, confermando quanto fatto negli ultimi 4 anni. Basti pensare che questa provincia, dal 1999, ha mantenuto stabilità nel gruppo di eccellenza, andando ad occupare il gradino più alto nel 2002 e il secondo nel 2000, 2003, 2006, 2007, 2008 e 2010. Quest’anno è riuscita, perfino a raggiungere ottimi risultati a livello economico,sociale e scolastico.

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