Si prevedeva un adeguamento inflattivo del Canone della TV pubblica, per le reti rai. Ma il ministro Zanonato ha spiegato che le risorse mancanti verranno racimolate cercando di individuare gli evasori della tassa. Questo è stato comunicato dal ministro dello Sviluppo economico, martedì 23 dicembre tramite un tweet, nel quale Zanonato scriveva che il canone Rai 2014 resta dello stesso importo dello scorso anno. Per l’abbonamento alla televisione di Stato si dovranno pagare le stesse 113,50 euro del 2013. Lo stesso Ministro ha inoltre fatto sapere all’azienda che il governo vuole trovare gli evasori e avere le risorse necessarie per il servizio pubblico. Possono stare tranquilli dunque dirigenti giornalisti e personale poichè non si è parlato né di tagli al personale né di riduzionoi di stipendio. Il quotidiano la Repubblica, rende noto che questo mancato aumento per adeguamento all’inflazione (circa 1,2 euro per ogni abbonamento ) per viale Viale Mazzini vogliono dire 20-22 milioni di mancato incasso. Questo poco interessa agli abbonati che vengono di nuovo sollecitati da spot pubblicitari dove gli si ricorda il numero dei canali di cui possono usufruire compreso il digitale e il buon servizio che viene offerto.

