Libia nel caos, Tripoli assediata dai ribelli. L'Italia esclude interventi

Libia nel caos, Tripoli assediata dai ribelli. L'Italia esclude interventi

pubblicato il 03/09/2018 in Attualità da Nicola Di Santo
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Nicola Di Santo

Libia nel caos e aumenta la scia di sangue. Mentre i ribelli avanzano e i detenuti approfittano per fuggire dalle carceri. il bilancio attuale degli scontri tra milizie armate nella capitale Tripoli è di 47 morti e 129 feriti in 8 giorni. Il premier Serraj ha chiesto aiuto a Misurata. L'Italia intanto esclude un intervento delle forze speciali, mentre Salvini e Fico all'unisono accusano la Francia di essere la principale responsabile della grave crisi.

"Escludo interventi militari che non risolvono nulla. E questo dovrebbero capirlo anche altri", ha detto il vicepresidente e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi. "L'Italia - ha aggiunto - deve essere la protagonista della pacificazione in Libia. Le incursioni di altri che hanno altri interessi non devono prevalere sul bene comune che è la pace". "Sono preoccupato. Penso che dietro ci sia qualcuno. Qualcuno - ha aggiunto - che ha fatto una guerra che non si doveva fare, che convoca elezioni senza sentire gli alleati e le fazioni locali, qualcuno che è andato a fare forzature, a esportare la democrazia, cose che non funzionano mai. Spero - ha concluso - che il cessate il fuoco arrivi subito". "Sono in contatto diretto con i nostri uomini - aveva detto Salvini ai microfoni di Radio 24 -: militari, diplomatici, addetti dell'Eni che in Libia vivono rischi portati da un intervento militare senza senso". 

"Sulla Libia sono molto preoccupato, perché c'è una tensione enorme ed è qualcosa di cui l'Europa si deve fare carico assolutamente. E' un problema grave che ci ha lasciato senza dubbio la Francia" ha affermato il presidente della Camera Roberto Fico, a margine della Festa del Pd di Ravenna, rispondendo a una domanda sulla crisi libica.

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