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Fontana: "Stop al riconoscimento dei figli a coppie gay da pratiche vietate"

"Maternità surrogata ed eterologa non consentite in Italia". Si apre lo scontro

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"Il diritto di famiglia non può tenere in conto il riconoscimento di genitorialità di bambini concepiti all'estero da coppie dello stesso sesso, tramite pratiche vietate come la maternità surrogata o l'eterologa, non consentita a coppie omosessuali". E' quanto afferma il ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana.

Secondo Fontana, "va fatto rispettare il divieto" evitando il ricorso all'estero di queste pratiche, definite "una visione che tradisce un'impostazione adultocentrica in conflitto con l'interesse superiore del bambino".

La maternità surrogata è vietata in Italia "anche penalmente" perché non si possono "mercificare bambini e donne". Ed è vietato, "e tale dovrebbe rimanere", riconoscere "i bambini concepiti all'estero da parte di coppie dello stesso sesso". Il ministro per la Famiglia e le Disabilità ha sottolineato anche la volontà di riformare "l'attuale sistema del welfare" per tutelare le famiglie e anche le donne che lavorano perché "fare figli fa bene anche alla produttività sul lavoro".

Parole che scatenano le inevitabili polemiche. Tra i primi ad appoggiare Fontana, il ministro dell'Interno Salvini: "Fino a quando io sarò ministro gameti in vendita ed utero in affitto non esisteranno come pratica, sono reati. Difenderemo in ogni sede immaginabile il diritto del bambino di avere una mamma ed un papà".

Dura la presa di posizione della sindaca di Torino Chiara Appendino. "Siamo orgogliosi che Torino sia stata la prima città italiana a consentire alle coppie omogenitoriali di veder riconosciuto il diritto ai loro figli di avere entrambi i genitori. Questa Amministrazione continuerà a registrare sugli atti di nascita l'annotazione che attesta il riconoscimento dei bambini da parte di entrambi i genitori dello stesso sesso". "Ad oggi, i registri di Stato Civile del capoluogo piemontese sono stati modificati per trenta bambini - conclude la Appendino - e la prossima settimana l'operazione si ripeterà per il figlio di un'altra coppia"

Le parole del ministro riaprono lo scontro con le Famiglie Arcobaleno e la sinistra. 'Siamo esterrefatti, la legge 40 tutela lo status dei nati qualunque sia il sesso dei genitori', dice l'associazione. "Fontana lasci stare i bambini e non torni al Medioevo", attacca il Pd. "Nessuno cancellerà le nostre famiglie", dice Nichi Vendola.

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