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Contratto con l'assessore regionale: sesso una volta alla settimana

Documenti imbarazzanti trovati in casa della segretaria di De Fanis, il politico abruzzese ai domiciliari per un presunto giro di tangenti

redazione
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Un contratto 'sessuale' negli uffici della Regione Abruzzo. A redigerlo, secondo quanto riporta 'la Repubblica', sarebbe stato l'ex assessore regionale alla Cultura, Luigi De Fanis, attualmente agli arresti per un presunto giro di tangenti.

"In quel contratto - scrive 'la Repubblica'  - il politico del Pdl, 53 anni, medico eletto alla Regione, pretendeva sesso dalla sua segretaria". "La donna doveva 'stare insieme' all'assessore, e' scritto testualmente nel documento almeno quattro volte in un mese. Per fare 'l'amore'".

      "Tutto avveniva in cambio di denaro: trentaseimila euro annui", prosegue il quotidiano. Un mese fa gli agenti della polizia giudiziaria della Procura di Pescara hanno trovato il documento, seppur strappato in mille pezzi, in casa della segretaria, dove gli investigatori si erano recati per notificare alla donna un ordine d'arresto con l'accusa di essere complice dell'assessore nel chiedere tangenti ai piccoli operatori culturali. Ci sono poi volute alcune settimane per rimettere insieme i pezzi e valutare con attenzione il contenuto. La conferma e' poi arrivata, pochi giorni fa, dalla stessa segretaria, durante il suo ultimo interrogatorio.

 

 

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