Succede ieri sera, un grave incidente sulla Liena Ferroviaria Torino-Ivrea, all'altezza del Comune di Caluso.
Il treno ha travolto un tir fermo sui binari, all'altezza di un passaggio a livello. Lo scontro ha causato il deragliamento del locomotore e di due vagoni che sono finiti nei campi vicini. Sfiorata anche una casa cantoniera, il palo della luce è stato abbattuto, i cavi dell'alta tensione tranciati.
Secondo una prima ricostruzione, il treno, partito alle 22:30 dalla stazione di Torino Porta Nuova ha urtato il tir, un trasporto eccezionale con targa lituana che, "dopo aver sfondato le barriere di un passaggio a livello regolarmente funzionante, era fermo sulla sede ferroviaria". Il macchinista avrebbe azionato il freno d'emergenza, ma non ha potuto evitare l'impatto.
Le indagini stabiliranno l'esatta dinamica dell'accaduto, coordinate dal procuratore Giuseppe Ferrando.
Indagato per disastro ferroviario Darius Zujis, l'autista lituano di 39 anni alla guida del tir. L'uomo sarebbe risultato negativo all'alcoltest.
Due, per ora, le vittime: Roberto Madau, il macchinista 61enne del treno, e Stefan Aureliana, romeno di 64 anni che conduceva il mezzo di scorta tecnica al tir, un trasporto eccezionale. Su 31 persone sul treno, 18 sono i feriti, che al momento sono stabili. Tra i feriti desta le maggiori preoccupazioni la capotreno che è ricoverata in prognosi riservata, come si apprende da fonti sanitarie. Intubata e in coma farmacologico, la donna - rimasta incastrata tra le lamiere dei vagoni per un'ora prima che i soccorritori potessero recuperarla - ha riportato numerosi traumi da sindrome da schiacciamento e una frattura al bacino per la quale si trova ora in sala operatoria al Cto di Torino.
Per garantire gli spostamenti ai pendolari della linea Chivasso-Aosta, ancora interrotta per consentire la rimozione delle carrozze incidentate e interventi di riparazione, Trenitalia ha messo a disposizione autobus sostitutivi.

