Passioni da “supereroi”: la musica di Camilla Cacchione

La rubrica delle persone comuni

pubblicato il 22/08/2016 in Attualità da Chiara pirani
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Chiara pirani

Una passione che comincia per caso...perché, quando ci si trova faccia a faccia con la musica, è impossibile non lasciarsi incantare.

 

“Ho iniziato a suonare la chitarra in terza media, perché avevo visto mia cugina che suonava e mi ero innamorata della chitarra acustica.”

 

Amore a prima vista.

Un angolo di tranquillità, un rifugio protetto, uno spazio in cui tutto può essere migliore.

Questa è la musica.

 

“Definire la musica in una parola? Non è facile, ma direi...pace: mi fa sentire bene, qualsiasi umore io abbia.”

 

Un accordo.

La canzone perfetta: la musica ti trascina e non puoi più separartene.

“Ho capito di non poter più fare a meno della musica quando al liceo, per vari motivi, non ero al top della felicità. Così, grazie alle lezioni di musica con il mio maestro, ai concerti che facevamo tutti insieme e alle prove, mi sono ripresa e, anche se adesso non vado più a lezione, non posso stare un giorno senza ascoltare musica.”

La colonna sonora della sua vita, praticamente da sempre: lei, la musica.

Ma c'è qualcosa, o, meglio, qualcuno, che spicca su tutti gli altri, che è capace di regalarle emozioni straordinarie.

 

“Più che un pezzo, in generale i Muse sono stati (e sono ancora) il mio gruppo preferito, da quando facevo le medie.”

 

Inseparabili.

Camilla e la musica lo sono e lo hanno dimostrato.

Questo legame indissolubile sarà presto rinsaldato da un segno indelebile.

Una chiave di violino.

“Per me la musica ci sarà sempre. Voglio tatuarmi una chiave di violino, perché la musica mi ha segnata e so che non mi lascerà più.

Anche se, alle prese con l'università, non potrò suonare tutti i giorni, so che la chitarra sarà sempre lì, pronta ad aspettarmi.”

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