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Tremilaottocento anni di carcere per i combattenti baschi dell'Eta

Singolare decisione di un tribunale spagnolo contro i responsabili di un attentato dinamitardo

redazione
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Il tribunale spagnolo dell'Audiencia Nacional ha condannato tre terroristi dell'Eta ad una pena di 3.860 anni di carcere per ciascuno, la piu' alta mai comminata nel paese. Daniel Pastor, Inigo Zapirain e Beatriz Etxeberria sono stati riconosciuti colpevoli di aver piazzato un'autobomba nel 2009 davanti ad una caserma della Guardia civil a Burgos. L'esplosione
distrusse la facciata e provoco' 160 feriti.

      Per ogni ferito, il tribunale ha imposto 24 anni di carcere per
tentato omicidio, a cui si aggiungono 20 anni per tentata strage.
Secondo la legge spagnola, i tre sconteranno un massimo di 40 anni.
Tuttavia, eventuali benefici dovranno essere scontati dal totale della
pena e non dal periodo massimo di carcerazione.

      Oltre 800 persone sono morte a partire degli anni sessanta negli
attentati dell'organizzazione separatista basca. Nell'ottobre 2011
l'Eta ha annunciato la rinuncia al terrorismo, ma non si e' sciolta
ne' ha avviato il disarmo dei militanti.

 

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