Ignazio Marino, ex sindaco di Roma, condannato in appello per 2 anni per la famosa storia degli scontrini: accusato di peculato e falso.
L'ex sindaco ha lasciato la corte d'Appello di Roma senza rilasciare dichiarazioni accompagnato dal suo avvocato difensore Enzo Musco.
La vicenda giudiziaria riguardava una cinquantina di cene pagate con la carta di credito che gli fu rilasciata durante il suo mandato dall'amministrazione capitolina.

