Mancava lo step finale, l'ultima spinta per approvare questo ddl tanto amato dal Pd e tanto odiato dalla Lega Nord. Parliamo dello Ius Soli.
Dopo la vittoria della legge sul biotestamento, molti partiti speravano nella buon uscita dell'ultimo ddl tanto dibattuto; in mancanza di un numero legale per poter votare lo Ius Soli è sfumato ancora.
L'Aula di Palazzo Madama dopo l'ok alla manovra ha iniziato la discussione sul provvedimento con l'esame delle pregiudiziali di costituzionalità . Roberto Calderoli chiede al Presidnete Grasso di procedere alla verifica dei presenti legalmente. Ma alla conta, il numero necessario per la legalità mancava.
La votazione è stata rimandata quindi al 09 gennaio 2018.
Assenti 29 dem (che comunque non sarebbero stati sufficienti per raggiungere il quorum), tutti i 5 Stelle e la quasi totalità dei centristi.
"Sulla mia pregiudiziale di costituzionalità sullo ius soli - dichiara Roberto Calderoli (Lega), vicepresidente del Senato - e sulla mia richiesta di verifica del numero legale, nell'aula del Senato è mancato il numero legale e lo ius soli, come avevo già annunciato ieri, è definitamente naufragato. Colpito e affondato. Morto e sepolto. Per me è una grande vittoria, perchè sono stato io in questi due anni e mezzo, con le mie decine di migliaia di emendamenti, a bloccare in commissione e poi in Aula questa assurda e inutile proposta di legge che serviva solo a regalare un milione di nuovi voti al Pd. E ora tutti quelli che a sinistra fingevano di digiunare per lo ius soli, saltando il pranzo ma non la cena, possono anche tornare a mangiare, anche se temo che il panettone stavolta gli andrà di traverso".
Andrea Iacomini, portavoce dell'Unicef Italia, commenta l'accaduto come una "vicenda incivile", "È un atteggiamento davvero inaccettabile - ha aggiunto - quando si tratta di bambini e ragazzi. L'Italia ha violato l'art.2 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza in materia di non discriminazione, è un dato di fatto malgrado le continue raccomandazioni dei Comitati Onu".

