Secondo le statistiche, a trainare i consumi nel settore dei saponi sono in particolare i prodotti per la cura del corpo e quelli per la casa. Questo è dovuto ad un interesse generale per questi settori, che è andato crescendo negli ultimi anni, e soprattutto per il grande investimento pubblicitario che c’è alle spalle. I prodotti sono quindi diventati colorati, super profumati e sempre più schiumosi. Le sostanze alla base tuttavia sono rimaste le stesse di prima e comprendono: sequestranti, sbiancanti, viscosizzanti, tensioattivi, profumanti sintetici e addirittura particolari ingredienti provenienti dal settore delle carni (incredibile ma vero).
Per evitare di mettere sul proprio corpo e in casa sostanze di questo genere, sarebbe sufficiente far da sé i propri prodotti. Questo è possibile a partire da alcuni ingredienti semplici di base, che si trasformano in sale sodico e in glicerina grazie alla soda caustica. Questo sapone fai da te cosituisce un’alternativa interessante ai prodotti artificiali e a quelli delle multinazionali che monopolizzano il mercato. La saponificazione naturale è infatti un’arte molto salubre, oltre che un hobby rilassante e divertente.
Sapone naturale fatto in casa con la soda caustica
La saponificazione in casa dà prodotti molto plastici e gentili con la pelle, in cui la materia grassa viene tramutata in sapone grazie all’azione della soda caustica che viene diluita in un liquido. Questo può essere acqua, latte, infuso, birra sgasata, succo di verdura o frutta; insomma un liquido a piacere. Quello che si tiene e che costituisce quindi il sapone finito, è la glicerina.
L’idrossido di sodio è un materiale molto reattivo che va tuttavia maneggiato con molta cautela: è per questo che la saponificazione con questo metodo deve essere fatta solo da parte di adulti. La soda sparisce tuttavia nel sapone finito, per questo il sapone fai da te è sano e lo possono utilizzare tutti, anche i più piccoli. Il prodotto, che va maneggiato con guanti e mascherina, viene venduto in scaglie oppure diluito in forma liquida. I prezzi migliori si trovano online.
Come rendere speciale il proprio sapone fai da te: cosa aggiungere
Per la preparazione del sapone fatto in casa, occorrono degli oli o dei grassi che si possono scegliere in base ai propri gusti o alle proprie esigenze. Ci sono quindi oli che hanno proprietà emollienti, ristrutturanti, nutrienti. Queste sostanze di solito vengono estratte dai semi delle piante, ovvero dalla parte della pianta che essa stessa ha prodotto per rigenerarsi.
Ogni pianta o frutto ha delle caratteristiche precise che ne determinano la scelta. Il cocco per esempio dà al sapone una bella schiuma; l’olio di palma dà consistenza; l’olio di oliva fa bene alla pelle; il burro di karitè è molto nutriente; l’olio di girasole, di mandorle, di jojoba, di crusca di riso, di semi di albicocca equilibra la pelle etc. Gli ingredienti da aggiungere sono tantissimi e diversi e si possono anche mescolare fra loro per moltiplicarne gli effetti benefici. Il liquido in cui si fa diluire la soda caustica inoltre può essere modificato, per personalizzare ancora di più il prodotto finito.

