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Luigi Lusi, ex tesoriere Margherita è stato condannato a 7 anni

Due condanne in prescrizione, inalterate il resto delle imputazioni

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Ex tesoriere del partito Margherita, Luigi Lusi è stato condannato a 7 anni di carcere. Due delle imputazioni sono andate in prescrizione, resta l'appropriazione di 25 milioni di euro.

Luisi, ex tesoriere del partito di Rutelli, è stato condannato a 7 anni di carcere. Lo ha deciso la Corte di Appello di Roma che ha inflitto all'ex senatore 7 anni di reclusione (8 in primo grado). La riduzione è legata alla prescrizione di due episodi di appropriazione indebita precedenti il settembre 2008, inalterato il resto delle imputazioni.

La lettura della della sentenza, maturata dopo una camera di consiglio di ben 30 minuti, è stata accetta da Luisi quasi impietrito, avvicinatosi ai familiari che lo hanno accompagnato per la sentenza finale.

Il 10 novembre scorso il sostituto procuratore generale della Corte d'Appello Simonetta Matone aveva sollecitato per l'ex senatore Pd la conferma degli 8 anni in primo grado non solo per il reato di appropriazione indebita ma anche attribuendogli quello di associazione per delinquere in virtù di un ipotizzato accordo con gli altri imputati "stabile e permanente". Il reato associativo, però, non è stato preso in considerazione neanche stavolta, in linea con quanto deciso dal tribunale il 2 maggio del 2014.

Nel corso delle indagini, Lusi ha affermato che era stato indotto dall'ex leader del partito, Rutelli. Il legale del leader commenta di essere assolutamente soddisfatto "perche' la Corte d'Appello ha riconosciuto che le dichiarazioni che Luigi Lusi ha reso nel corso delle indagini e nei vari passaggi del processo sono del tutto false. E sottolineo come nessuna delle richieste formulate dalla difesa di Lusi sia stata accolta e solo l'inesorabile decorso del tempo abbia consentito allo stesso di lucrare una prescrizione sugli episodi di appropriazione piu' risalenti".

Lo stesso Rutelli commenta così la sentenza: "Accolgo con gioia la piena vittoria anche in Corte d'Appello: riafferma l'onore della Margherita, un Partito importante, formato da persone perbene; dà a me nuovo riconoscimento della totale onestà di tutta la mia vita pubblica. L'ex tesoriere Lusi si è trasformato in un ladro e in un calunniatore: abbiamo affrontato questa grave situazione con determinazione e trasparenza, ottenendone la condanna penale, il sequestro e oggi la confisca di tutto il maltolto, che, coerentemente con le decisioni della Margherita, verrà devoluto al Ministero dell'Economia, cui già sono stati donati 6,5 milioni di euro".

 

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