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QUANDO LE LEGGI BUONE SONO SOLO A 5 STELLE

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Che i 5 Stelle hanno una ostinazione ad appoggiare le proposte non che provengono dai parlamentari di altri gruppi, anche se condivisibili al punto da presentarne di simili. Una delle tante, non so se l’ultima. Fonti interne al Movimento riferiscono che il senatore Maurizio Buccarella dopo la condanna di Formigoni al risarcimento nei confronti della trasmissione report, mira a rendere pignorabile l'indennità dei parlamentari. Una legge del 1965 libera lo stipendio dei parlamentari dal regime ordinario dei pignoramenti, così a Formigoni che risulta non possedere altro che lo stipendio da parlamentare, la trasmissione report non ha potuto procedere a pignorare nulla, essendo la sua indennità non pignorabile. Per questo presenta una sua proposta per rendere impignorabile lo stipendio di deputati e senatori e lo annuncia con un video-messaggio. La stessa proposta era precedentemente stata presentata dal senatore ex-M5S Bartolomeo Pepe. Il Ddl Buccarella (n. 2387) “Abrogazione della totale insequestrabilità ed impignorabilità dell’indennità spettante ai membri del Parlamento”, viene presentato in Senato il giorno 12 maggio. Il Ddl Buccarella è del tutto simile a quello proposto, il giorno precedente (n. 2385), dal senatore Bartolomeo Pepe (gruppo GAL) per “La modifica dell’art. 5 della legge 31 0ttobre 1965 n. 1261, in materia di pignorabilità e sequestrabilità dell’indennità mensile e della diaria spettante ai membri del Parlamento”. In pratica eliminare un privilegio e rendere gli stipendi di deputati e senatori uguali a quelli di tutti gli altri cittadini, Alle 10,47 del 12 maggio il sen. Pepe invia una mail a tutti i parlamentari chiedendo di condividere la proposta: CARISSIMI
vi invito a firmare e condividere un disegno di legge semplice, semplicissimo, che permetterà di cancellare il privilegio dell'impignorabilità del nostro "stipendio", uno dei tanti privilegi che ci allontanano dal paese e dal rispetto dei nostri elettori, vi invito a firmare, convinto della vostra generale onestà intellettuale, con la massima fiducia nel vostro senso civico e di giustizia, cordialmente Bartolomeo Pepe Per tutta risposta il Movimento 5 Stelle, anziché cogliere l’invito, presenta una proposta rassomigliante. Persa un’altra occasione per togliere un altro privilegio alla casta, del resto lo avevo annunciato: IL DDL ANTICASTA CHE I GRILLINI NON VOGLIONO FIRMARE Appoggeranno i nostri eroi, eletti-portavoce-cittadini, 5 Stelle questa legge anticasta? La risposta è NO!!! – 15 maggio 2016 

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