Attentato a Barcellona: 14 morti, tra cui 2 italiani. La polizia catalana è a caccia di quattro persone collegate agli attentati in Spagna: si tratta di Moussa Oukabir (17 anni), Mohamed Hychami (24), Younes Abouyaaqoub (22), di Ripoll, e Said Aallaa (18), di Ribes de Freser. Tutti e quattro hanno origini marocchine.
Ieri un furgone ha investito i pedoni nella Rambla. L'autista, il 18enne Moussa Oukabir, è ancora in fuga e quattro suoi presunti complici sono stati arrestati. Altri cinque terroristi sono stati invece uccisi a Cambrils, durante un secondo attacco, ed erano in attesa di progettarne un terzo.
Tra le vittime ci sono anche due italiani, secondo quanto conferma la Farnesina. Uno di questi è Bruno Gulotta, esperto informatico di Legnano. Gulotta aveva appena fatto in tempo a mettere in salvo i figli prima di essere ucciso, ha riferito il titolare della società di Legnano in cui Gulotta lavorava.
La seconda vittima italiana dell'attentato di Barcellona si chiama Luca Russo, era nella città catalana con la ragazza, rimasta ferita ma non in gravi condizioni. Non ci sono ancora tuttavia conferme ufficiali dell'identità del connazionale. Russo abitava a Bassano del Grappa (Vicenza).
Altri tre italiani sono rimasti feriti, due dei quali già dimessi dall'ospedale.

