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Favoreggiamento all'immigrazione clandestina: indaga la procura di Trapani

Coinvolta una Ong tedesca, sequestrata una sua nave la Iuventa

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Il tutto parte da un'informazione di due ex operatori di Save the Cildren: alcuni componenti della Ong avevano contantti con i trafficanti libici.

Da qui sono iniziate le indagini, per più di tre mesi, che hanno portato al sequestro di uno dei peschericci della Ong tedesca, la Iuventa.

Tre mesi di indagini condotti dalla Procura di Trapani, più una missione sotto copertura di uno degli agenti hanno portato ad un sospetto nei confronti della Ong tedesca, Jugend Rettet, accusata di favorire l'immigrazione clandestina.

L'agente, lavorando sulla nave Vos Hestia che opera per conto di Save the Children, ha constatato se effettivamente vi fossero questi collegamenti tra alcuni componenti del peschereccio e i trafficanti di immigrati, intervenendo in operazioni di soccorso senza che i profughi fossero in reale situazione di pericolo.

Oggi la Iuventa, un peschereccio battente bandiera olandese di 33 metri, è stato fermato in mare e condotto a Lampedusa. Per scortarlo in porto sono intervenute diverse motovedette della Guardia costiera, con un grande spiegamento di forze dell'ordine anche sulla banchina.

Per i pm il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, escluso solo quando il soccorso avviene in situazioni di imminente rischio, sarebbe smaccato. "La più temeraria era sicuramente la Iuventa che, da quello che ho potuto vedere sul radar, avendo io accesso al ponte, arrivava anche a 13 miglia dalle coste libiche, circostanza anche pericolosa. La Iuventa, che è un'imbarcazione piccola e vetusta, fungeva da 'piattaforma' ed era sempre necessario l'intervento di una nave più grande sulla quale trasbordare i migranti soccorsi dal piccolo natante...".

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