Totò Riina è a "rischio di morte improvvisa". E' quanto viene sostenuto nella relazione dell'ospedale di Parma in merito alla cardiopatia di cui soffre il boss di cosa nostra, ormai 86enne.
Il documento è stato depositato nel processo milanese che vede il "capo dei capi" imputato per minacce nei confronti del direttore del carcere di Opera Giacinto Siciliano.
I giudici del tribunale di Milano dovranno ora decidere, anche sulla base della relazione, se disporre o meno una perizia sulla capacità di Riina di stare nel processo. Nel documento, oltre che del"rischio di una morte improvvisa", si parla di Riina come "paziente fragile" e dall'"eloquio scadente".

