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Di trasporti pubblici e insanabili Disagi: l'Isolamento del paese di Lei

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Sui trasporti in Sardegna ci sarebbe da aprire una Rubrica apposita: dalla soppressione di alcune tratte ferroviarie storiche alle condizioni dei pullman di linea, dalla carenza strutturale dei voli da e per l'Isola al manifesto monopolio del settore marittimo ( scalzato solo nel 2016 con l'ingresso sul mercato della Grimaldi, che ha lanciato la sfida alla Moby del napoletano Onorato, patron anche della Tirrenia).
Nella Sardegna del 2017 spostarsi può diventare un'avventura dai risvolti sgradevoli: per i pendolari delle zone interne, però, lo è già.
Torniamo nel territorio del Marghine per occuparci in particolare del piccolo borgo di Lei, Comune di poco più di 500 abitanti,  dal quale proviene questa volta l'ennesima voce di protesta, sintetizzata e portata all'esterno dalla Sindaca Marcella Chirra: “come nel Medioevo”, sbotta la Prima Cittadina descrivendo il trattamento riservato ai suoi concittadini da quando, nel Dicembre scorso, è stata soppressa la tratta ferroviaria Nuoro-Macomer.
Il servizio offerto dai bus sostitutivi risulta infatti monco per gli abitanti del piccolo borgo del Marghine: solo quelli riservati agli studenti fanno tappa a Lei, mentre tutti gli altri passano dritti, costringendoli ad usufruire di ciò che resta della Stazione Ferroviaria di Bolotana, nella quale non sono garantiti neppure i servizi minimi.
Tanti dunque i disagi per chi deve spostarsi con i mezzi pubblici, sostanzialmente costretto a trovare un passaggio da o per Bolotana: “inaccettabile - dice la Sindaca Chirra – stiamo parlando di esseri umani, spesso minorenni, che pagano regolarmente il biglietto”.
A farsi carico delle rivendicazioni della Sindaca, la Consigliera Regionale Daniela Forma, che ha immediatamente scritto all'Amministratore Unico dell'Arst Francesco Marras chiedendo che il servizio venga garantito anche per il piccolo Comune di Lei.
Altrettanto celere la risposta di Marras, che sottolinea come l'Arst stia “garantendo lo stesso servizio in essere con il regolare servizio ferroviario” e che “le navette che collegavano l'abitato di Lei alla Stazione Ferroviaria sono state mantenute con l'allungamento fino a Bolotana”, dichiarando comunque di capire il “disagio di dover raggiungere la stazione di Bolotana” ed impegnandosi a trovare nell'immediato, se possibile, una soluzione per attenuare le problematiche.
Per niente soddisfatta della risposta, la Sindaca Chirra ha ribadito “i disagi non sono stati assolutamente attenuati e le navette non sostituiscono assolutamente i treni! Chiedo cortesemente che vengano presi contatti con la sottoscritta per spiegare la reale situazione che, forse, a Cagliari appare risolta o risolvibile nell'immediato. V'invito a venire qui e prendere atto di come si vive oggi in un piccolo paese”.
Partita aperta dunque: staremo a vedere chi la spunterà.

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