Una "tragedia terribile e straordinaria" rispetto alla quale c'è "una complessiva partecipazione dell'intero Paese". Lo ha detto il premier Enrico Letta a proposito della decisione del Consiglio dei Ministri di proclamare per domani, venerdì 22 novembre, una giornata di lutto nazionale per le vittime del maltempo in Sardegna.
"Una scelta molto importante che si lega alla decisione dell'immediata dichiarazione dello stato di emergenza con i primi fondi e della partecipazione del ministro Kyenge ai funerali - ha spiegato Letta -. Credo ci sia stata una voglia di partecipare dell'intera comunità nazionale che abbiamo voluto rendere ancora più forte con le decisioni assunte".
Letta ha poi sottolineato la "necessità di non lasciare soli" quelli che sono stati colpiti "soprattuto adesso che ci si allontanerà dalla maggiore emozione".

