Ciao Flixbus, arriva la stretta sugli autobus che girano l'Italia

Oggi voto finale alla camera

pubblicato il 23/02/2017 in Attualità da Costanza Tosi
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Costanza Tosi

A rischio i viaggi in autobus low cost targati Flixbus per girare l’Italia e l’Europa, pagando biglietti low cost.

Un emendamento approvato al Senato nel decreto «Milleproroghe», ora all’esame della Camera, prevede che le autorizzazioni sulle tratte interregionali possano essere concesse solamente a raggruppamenti di imprese guidati da «operatori economici la cui attività principale è il trasporto di passeggeri su strada».

In questo modo Flixbus, la startup tedesca fondata nel 2011 come piattaforma digitale, diventa fuorilegge. Contro l’emendamento, presentato da quattro senatori pugliesi del gruppo Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto (ex Forza Italia) si è schierato il relatore Andrea Mazziotti (Civici e Innovatori): «Purtroppo non c’erano i tempi per fare modifiche alla legge - spiega -. Per questo ho presentato un ordine del giorno per chiedere la governo di cancellare alla prima occasione utile questa norma, magari già nella legge sulla concorrenza che il Parlamento dovrebbe presto approvare».

L’emendamento contestato permette alle aziende di adeguarsi alle nuove regole in 90 giorni, utili forse per consentire al legislatore di eliminare la norma contro Flixbus.

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