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Di nuovo libero il killer del catamarano Filippo De Cristofaro

Nel 1989 aveva ucciso la skipper Annarita Curina condannato all'ergastolo è riuscito a farla franca per incomprensione autorità

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 Filippo De Cristofaro, oggi 63enne, condannato nel 1991 all’ergastolo per aver ucciso  la skipper pesarese Annarita Curina era stato catturato  in Portogallo nel maggio scorso, dopo una lunga latitanza,  ma ‘Pippo’ De Cristofaro non è stato estradato in Italia e a ottobre è tornato libero.  Perchè   le autorità portoghesi e quelle italiane non hanno comunicato a dovere.  «La responsabilità è della magistratura portoghese, si parla tanto della giustizia italiana ma se l’avessimo fatta noi una cosa del genere ci avrebbero massacrato», tuona l’ex pm milanese Ferdinando Pomarici, da qualche mese in pensione.

il fuggiasco era  stato fermato a su un treno diretto a Lisbona all'altezza di Sintra    una trentina di chilometri ad Ovest della capitale, tradito dai log del suo  account di posta elettronica.  Sul de Cristofaro pendevano due mandati d’arresto europeo: il primo per un’evasione dal carcere di Opera e il secondo per la condanna all’ergastolo,  per l’omicidio della skipper pesarese a cui voleva rubare il catamarano per andare in Polinesia. In tasca aveva un passaporto, una patente di guida e una nautica, tutti a nome di Andrea Bertone, di dieci anni più giovane. Così, per l’ex playboy il magistrato di Lisbona ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per possesso di documenti falsi. E da lì che sono iniziate le incomprensioni con le autorità italiane.

SEcondo il  pm Andrea Fraioli al quale è stato affidato il caso    «le autorità portoghesi se ne sono fregate del mandato d’arresto per omicidio», quando sono scaduti i termini di custodia della misura cautelare per i documenti falsi, De Cristofaro è stato liberato.

Diversa la versione delle autorità portoghesi  La Corte d’appello di Lisbona, a giugno, e il Tribunale supremo di giustizia, a luglio, avevano respinto gli appelli di De Cristofaro contro l’estradizione. A procedura completata, però, ci sarebbero state lungaggini nei tempi di restituzione del detenuto all’Italia e sarebbe scattata la scarcerazione. Ora il ministero della Giustizia ha chiesto chiarimenti a Lisbona, ma intanto De Cristofaro è libero.

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