Sesto giorno di sciopero, la Raggi “Io sono con voi”

Tassisti che scioperano nelle piazze per il maxi emendamento

pubblicato il 21/02/2017 in Attualità da Samantha Ciancaglini
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Samantha Ciancaglini

Sesto giorno di sciopero per il Maxi emendamento.
Sono sei giorni consecutivi che il servizio taxi è fermo e a Roma; i tassisti stanno arrivando da tutta Italia: piazza Montecitorio è già piena.

Comincia oggi alla Camera la discussione del Milleproroghe contenente un emendamento che, secondo la categoria, deregolamenta il settore.
Alle 15 è previsto l'incontro tra i sindacati dei tassisti è il ministro Delrio. La sindaca di Roma, Virginia Raggi, va in piazza al loro fianco: "Basta riforme calate dall'alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti". "L'emendamento Lanzillotta-Cociancich al decreto Milleproroghe causerebbe effetti negativi sul 'trasporto pubblico non di linea' perché porterebbe a una vera e propria liberalizzazione degli Ncc, i noleggi con conducenti, che non sarebbero più vincolati al rispetto della territorialità. Ci auguriamo che il provvedimento sia rivisto. Un'eventuale riforma del settore deve essere fatta coinvolgendo le associazioni di categoria e le amministrazioni locali per un dialogo costruttivo",“Da giorni nella nostra città non si vedono circolare taxi. La protesta sta privando tutti noi cittadini di un servizio fondamentale e importantissimo per i trasporti della Capitale. Per non parlare del fatto che i tassisti sono il nostro biglietto da visita per turisti e stranieri. Voglio per questo lanciare un appello anche ai tassisti affinché il servizio torni al più presto alla normalità", conclude la Raggi.

Uno striscione recita "Il servizio pubblico taxi non è in vendita". 
Taxi fermi a Roma e a Torino in attesa dell'incontro con il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. Un nuovo presidio autorizzato è in corso in piazza Castello, a Torino. Circa 200 autisti raggiungeranno Roma. Saranno tre i rappresentanti torinesi della categoria al tavolo nazionale.
Non mollano neppure i tassisti milanesi anche oggi riuniti in assemblea, di fatto un blocco del servizio, nei principali parcheggi cittadini. "Aspettiamo l'esito dell'incontro al ministero – spiegano”. Ha fatto loro piacere che ieri, nel corteo che ha attraversato la città ci fossero anche degli Ncc". "Sono padri di famiglia come noi - dicono -: non c'è alcuna incompatibilità se c'è il rispetto delle regole, fanno un lavoro diverso, non c'è concorrenza se si rispetta la legge".

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