Restano dolore e disperazione, in Sardegna, per l'alluvione che ha colpito l'isola causando la morte di 16 persone, 13 solo in Gallura, di cui 2 bambini, 2 nel Nuorese e 2 in provinca di Oristano.
Continuano le ricerche di una persona che al momento risulta dispersa, una persona a Onanì (Nuoro) che sarebbe stata trascinata via dalla furia dell’acqua. "Purtroppo disperiamo di poterlo ritrovare vivo", fanno sapere dalla Prefettura di Nuoro. "Abbiamo però l’ordine di continuare le ricerche finchè non lo troveremo".
Per quanto riguarda il numero degli sfollati, è di 1.350, secondo quanto riferisce il comitato della Protezione Civile nazionale.
I PRIMI FUNERALI - Nella mattinata, a Tempio Pausania, il vescovo della diocesi gallurese ha celebrato i funerali dei coniugi Bruno Fiore, 68 anni, e Sebastiana Brundu, 61, e della consuocera Maria Loriga, 54, morti dopo essere precipitati, a bordo della loro auto, nella voragine apertasi sulla Sp 38 Olbia-Tempio. Alle 15.30 al Geopalace, il palazzetto dello sport che si trova nel complesso ricettivo-sportivo del Geovillage, i funerali di Francesco Mazzoccu, 37 anni, e del figlioletto Enrico, 4, Anna Ragnedda, 83 anni, Patrizia Corona, 42 anni e sua figlia Morgana Giagoni, 2 anni e Maria Massa, 88 anni. Saranno invece rimpatriate in Brasile, su richiesta dell’ambasciata del paese sudamericano, le salme del giardiniere Isael Passoni, 42 anni, della moglie Cleidi Rodrigues, sua coetanea, e dei figli Weriston, 20 anni e Laine Kellen, di 16, uccisi dall’onda di piena nel seminterrato in cui risiedevano ad Arzachena.

