Cleopatra non ha ancora abbandonato la Sardegna. La perturbazione con il suo pericoloso carico di acqua si sposta verso il sud dell'isola dove c'è allerta per tutta la giornata di oggi. Fortunatamente sembra essere meno forte rispetto alla situazione che ha generato il disastroso bilancio di ieri. Il Consiglio dei Ministri si è riunito per la dichiarazione dello stato di emergenza.
Bilancio disastroso dell’ondata di fortissimo maltempo che ha sconvolto per ore l’intera Sardegna. Paesi isolati dall’acqua, danni ingentissimi per decine di milioni di euro, ben diciasette morti, tra cui due bambini e diverse persone che risulterebbero disperse ad Arzachena. Ad Uras, in tarda mattinata, la prima vittima, Vannina Figus 64 anni, annegata nello scantinato di casa invaso dal fiume d’acqua arrivata da Monte Arci. A Torpè, in provincia di Nuoro, con la popolazione rifugiatasi nella parte alta dell’abitato, hanno perso la vita quattro persone. Nelle ultime ore si parla di altre tre vittime. A Dorgali è morto il poliziotto Luca Tanzi, 44 anni, sposato e padre di 2 figli, molto noto in tutto il nuorese, precipitato da un ponte sulla Oliena-Dorgali, in prossimità de Su Gologone, insieme a tre colleghi riusciti a porsi fortunatamente in salvo. Il maggior numero di vittime in Gallura. Ad Olbia città , già flagellata dalle piogge nei giorni scorsi, sono deceduti in tre, una donna nella sua casa di Via Lazio, ed altre due persone, mamma e figlia, sono annegate dopo essere travolte dall’acqua mentre si trovavano a bordo della loro auto. Tre persone, due coniugi e la suocera, sono morte nel loro furgone a seguito del crollo di un ponte in località Monte Pino sulla Olbia-Tempio.
Situazioni drammatiche in Gallura, Baronia, soprattutto a Torpè (qui l'articolo e le testimonianze) e Galtellì, Nuorese, Terralbese, Medio Campidano, Capoterra.
Momenti di forte paura si sono vissuti anche a Macomer (qui l'articolo e le immagini) dove intorno alle 16,30 si è abbattuta una tempesta di pioggia accompagnata da folate di vento fortissimo che ha sradicato diversi alberi scaraventati sulle auto in sosta e, in un caso, sulla veranda di un abitazione. La zona più colpita è quella di Santa Maria ma sono stati segnalati danni anche nel centro storico del capoluogo del Marghine.
In arrivo il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli per valutare la situazione.

