Scontro Inps-Poletti su indennità, Bankitalia: attenzione a cambiamenti climatici

I dati e le cifre dell'economia italiana nel punto del venerdì

pubblicato il 10/02/2017 in Attualità da Gianluca Vivacqua
Condividi su:
Gianluca Vivacqua
Pier Carlo Padoan

Allarme Bankitalia. Secondo via XX Settembre i rischi  legati  ai cambiamenti climatici possono avere “conseguenze di vasta portata” sull’economia. Conseguenze sistematicamente sottovalutate, avverte il vicepresidente di Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini. “I mercati probabilmente stanno sottoprezzando i rischi legati al clima perché pensano che gli effetti si materializzeranno soltanto nel lungo termine. La crisi finanziaria del 2007 ci ricorda i costi sociali ed economici del sottovalutare e sottoprezzare il rischio.

Viminale. Il ministero dell’Interno comunica che, ad oggi, sono 3204 i migranti che l’Italia è riuscita a ricollocare negli altri paesi europei. Di questi 240 sono bambini. La meta preferita dai migranti trasmigranti dall’Italia è la Germania, a cui seguono Norvegia, Olanda e Finlandia. In totale, gli stranieri coinvolti nel programma di ricollocamento sono 8207 (578 i minori). I dati sono aggiornati al 3 febbraio.

Istat.  Da via Cesare Balbo previsioni entusiasmanti per l’economia nei prossimi mesi. Sulla base dell’indicatore principale si prevede “un proseguimento dell’attuale ritmo di crescita dell’economia e prospettive di miglioramento per il futuro immediato.” Intanto il mese di gennaio si è chiuso senza risolvere la sua ambiguità: da un lato, infatti, si è registrato un aumento della fiducia delle imprese sulla crescita economica, dall’altro, invece, un ottimismo al ribasso sullo stesso fronte previsionale  da parte dei consumatori, a dispetto di un clima corrente leggermente più sereno rispetto solo a qualche anno fa.
Intanto, nel mese di dicembre 2016 l’indice destagionalizzato della produzione industriale (l'indice, cioè, che non tiene conto solo dei dati che si legano al particolare carattere del periodo, con le festività e lo shopping natalizio) fa registrare aumenti dell’1,4% su base mensile e del 3,4% rispetto a dicembre 2015. In totale in tutto il 2016, in un’ottica destagionalizzata, l’intera produzione sale all’1,6%.

Evasione fiscale. Per il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, quello appena passato è stato un anno record nel contrasto a questa biblica piaga italica. “Recuperati 19 miliardi”: le cifre sono contenute nel rapporto dell’Agenzia delle entrate presentato dal ministro al Tesoro. Nel 2016 si è registrato un gettito “di oltre 450 miliardi; nel 2015 erano stati  436 e nel 2014 ancora di meno, 419.

Inps. Fasce di reperibilità in casa nei giorni di malattia? Per il presidente Inps, Boeri, “dovrebbero essere di almeno sette ore per tutti”. Attualmente la legge prevede che le fasce di reperibilità giornaliere per le visite fiscali siano di 4 ore per i lavoratori privati e di sette ore per quelli pubblici. Ma Boeri è convinto che “non ha senso distinguere tra pubblico e privato”.
E d è botta e risposta tra l’istituto di via Ciro il Grande e il ministero del Lavoro sulla questione delle proroghe dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori in regime di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto. A poche ore dall’annunzio Inps sulla mancata proroga a partire dal 1° gennaio di quest’anno, il ministero di via Vittorio Veneto controbatte anticipando che verrà inserita nel decreto Milleproroghe una disposizione per garantire l’erogazione dell’indennità.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password