Migranti: in 120 tratti in salvo sulle coste libiche

Nei giorni scorsi sono stati tratti in salvo altri 400 . Nel 2016 oltre 5000 i morti annegati nel Mediterraneo

pubblicato il 06/02/2017 in Attualità da Tino Colacillo
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Tino Colacillo

La Guardia Costiera del governo di Tripoli ieri sera ha tratto in salvo oltre 120 migranti a bordo di un barcone che si trovava a circa 20 miglia nautiche dalle coste libiche. A bordo oltre agli uomini c'erano dieci donne e un bambino. Nei giorni scorsi sono stati salvati altri 400 migranti che tentavano la traversata del Mediterraneo.

Quelli di questi giorni sono i primi interventi effettuati dopo vertice europeo di Malta tenutosi venerdì scorso e dalla firma dell'intesa firmata dall'esecutivo di Fayez el Sarraj con l'Italia per fermare il flusso migratorio dalle coste libiche. 

Secondo Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, in Italia nel 2016  ci sono stati 181.000 sbarchi, “il numero più alto mai registrato”. Questo dato secondo l’Agenzia “riflette una pressione migratoria in costante aumento dal continente africano, in particolare l'Africa occidentale, che ha rappresentato per la maggior parte la crescita nel 2016”. In particolare l’Italia ha visto dal 2010 “un aumento di dieci volte” l’arrivo “di africani occidentali” via mare dei quali i nigeriani costituivano il gruppo maggiore seguiti “da cittadini di Eritrea, Guinea, Costa d'Avorio, e Gambia”.

Sul Mediterraneo, inoltre, sono da segnalare i dati drammatici dell’Unhcr sui morti annegati durante le traversate. Secondo stime non ancora definitive i morti in mare nel 2016 sarebbero oltre 5.000 rispetto alle 3.771 vittime dello scorso anno.: in media 14 morti al giorno.

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